#ifatticontano: Enel presenta i numeri del proprio impegno per la crescita sostenibile dell’Italia

L’impegno quotidiano di Enel per la transizione energetica e lo sviluppo nazionale raccontato attraverso le azioni messe in campo e i numeri che le qualificano

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Oltre 14 GW di capacità rinnovabile installata. Ma anche 38mila sistemi di ricarica realizzati tra pubblici e privati, 1,5 milioni di punti luce gestiti e migliaia di pompe di calore installate nei primi mesi del 2022. Questi alcuni dei numeri che qualificano l’impegno di Enel per la crescita e la transizione energetica nazionale. L’azienda, che spegne quest’anno 60 candeline, è oggi uno tra i più grandi gruppi multinazionali al mondo che guidano il cambiamento nel mondo dell’energia. Un cambiamento che avanza sui binari della sostenibilità, della digitalizzazione, dell’equità e della decarbonizzazione.

E in concomitanza con i suoi 60 anni, Enel ha inaugurato quella che si avvia ad essere la decade dell’elettrificazione. Una nuova sfida che si aggiunge ai traguardi già raggiunti e all’impegno che investe l’intera filiera dell’energia, dalla produzione alla distribuzione fino agli utilizzi finali. Una mission che avanza quotidianamente grazie all’impegno delle 30.992 persone che lavorano nel Gruppo in Italia.

Non solo parole, ma fatti e azioni concrete. Le stesse che hanno permesso all’azienda di ampliare la produzione verde in Italia. Nel 2022 Enel ha già prodotto 7,506 miliardi di kWh di energia a zero emissioni. Per supportare la crescita delle rinnovabili, la rete elettrica italiana è in continua evoluzione e offre servizi sempre più smart e digitali: nel corso dell’anno sono già stati effettuati interventi per il potenziamento e la realizzazione di 5.393 chilometri di nuove infrastrutture, oltre a 1,62 milioni di “open meter” che hanno portato a 26,35 milioni l’ammontare complessivo di contatori di ultima generazione già installati. L’infrastruttura di distribuzione è un elemento centrale della transizione energetica: sono 1.012.631 gli impianti di produzione privati già connessi alla rete e 114.000 le nuove richieste da inizio 2022.

La rete del futuro richiede nuove competenze, per questo è stato lanciato con Elis il programma “Energie per Crescere” per la formazione di 5.500 giovani in due anni: un bacino di professionisti che potranno essere assunti dalle imprese fornitrici di Enel impegnate a realizzare questo cambiamento. Avviato a febbraio, il progetto ha già raccolto 4.500 candidature e ha permesso di formare 953 persone. E l’attenzione all’intero ecosistema del settore e al coinvolgimento di ogni anello della catena del valore è dimostrata anche dal Supplier Development Program, iniziativa attraverso cui Enel promuove un percorso di crescita e di sviluppo sostenibile per i propri fornitori, e che ha già registrato 1.805 adesioni. 

Con 15,5 milioni di clienti, Enel è leader del mercato libero in Italia. E sono proprio le persone, con le loro abitudini e la loro attenzione all’ambiente, ad essere al centro del cambiamento; dalle case, con 7.128 clienti che dall’inizio dell’anno hanno installato pompe di calore aria-aria, alla scelta della mobilità elettrica, oggi sempre più diffusa grazie a 15.500 punti di ricarica pubblici e 23.000 punti di ricarica privati. Enel fornisce soluzioni anche per supportare le città nel loro percorso di sostenibilità e riduzione delle emissioni, grazie ad esempio agli 1,5 milioni di punti luce gestiti sul territorio.

Proprio per raccontare sfide e successi e un mondo energetico che cambia velocemente, Enel ha creato il format di comunicazione #ifatticontano: https://corporate.enel.it/it/azienda/i-fatti-contano

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