26 Settembre 2020
Home Fotovoltaico in silicio policristallino, è di nuovo record La solare in perovskite fa passi da gigante ma le potenzialità del fotovoltaico in silicio policristallino non si sono ancora esaurite. Al contrario, per il settore i record tecnologici sono ancora il pane quotidiano come dimostra il Fraunhofer ISE. Nei laboratori del centro di ricerca tedesco stato raggiunto un nuovo primato mondiale grazie alla realizzazione di una cella con un’efficienza di conversione della luce in elettricità del 21,9%. Il record appartiene ad una piccola cella (la superficie è di soli 2 cm quadrati) realizzata con silicio policristallino di tipo-n ad alte prestazioni o HP mc-Si. La cella solare record è costituito da silicio di tipo n policristallino ad alte prestazioni, o HP mc-Si. Rispetto al silicio di tipo p, questo materiale presenta una maggiore tolleranza alle impurità, soprattutto al ferro. La produzione industriale di oggi utilizza il semiconduttore di tipo p con efficienze medie delle celle solari di circa il 19 per cento. Ad incrementare l’efficienza sono le eccellenti proprietà antiriflesso: ogni unità appare all’occhio quasi nera senza bordi rilevabili. Questo perché, la tecnologia - battezzata Topcon - ha un contatto posteriore passivato, applicato su tutta la superficie posteriore senza patterning. Ciò semplifica il processo di fabbricazione e comporta allo stesso tempo efficienze superiori Il nuovo materiale e l’approccio tecnologico del Fraunhofer ISE sono in realtà frutto di ben 35 anni di lavoro, che hanno permesso all’Istituto di guadagnarsi più di un primato mondiale nel settore. "Siamo molto felici di quest’ottimo risultato, che è dovuto in gran parte al fatto che il know-how del Fraunhofer ISE copre l'intera catena del valore del fotovoltaico al silicio", commenta soddisfatto il Direttore dell’ente, il Dr. Andreas Bett. "La nostra competenza abbraccia l'intero campo fotovoltaico dalla cristallizzazione del silicio fino alla garanzia di qualità degli impianti solari”. L’obiettivo dei ricercatori è quello di sviluppare una tecnologia avanzata per le celle policristalline di tipo-n che dimostri appieno il loro potenziale, cercando di colmare il più possibile il divario che le separa dal solare in silicio monocristallino.

La solare in perovskite fa passi da gigante ma le potenzialità del fotovoltaico in silicio policristallino non si sono ancora esaurite. Al contrario, per il settore i record tecnologici sono ancora il pane quotidiano come dimostra il Fraunhofer ISE. Nei laboratori del centro di ricerca tedesco stato raggiunto un nuovo primato mondiale grazie alla realizzazione di una cella con un’efficienza di conversione della luce in elettricità del 21,9%. Il record appartiene ad una piccola cella (la superficie è di soli 2 cm quadrati) realizzata con silicio policristallino di tipo-n ad alte prestazioni o HP mc-Si. La cella solare record è costituito da silicio di tipo n policristallino ad alte prestazioni, o HP mc-Si. Rispetto al silicio di tipo p, questo materiale presenta una maggiore tolleranza alle impurità, soprattutto al ferro. La produzione industriale di oggi utilizza il semiconduttore di tipo p con efficienze medie delle celle solari di circa il 19 per cento. Ad incrementare l’efficienza sono le eccellenti proprietà antiriflesso: ogni unità appare all’occhio quasi nera senza bordi rilevabili. Questo perché, la tecnologia – battezzata Topcon – ha un contatto posteriore passivato, applicato su tutta la superficie posteriore senza patterning. Ciò semplifica il processo di fabbricazione e comporta allo stesso tempo efficienze superiori Il nuovo materiale e l’approccio tecnologico del Fraunhofer ISE sono in realtà frutto di ben 35 anni di lavoro, che hanno permesso all’Istituto di guadagnarsi più di un primato mondiale nel settore. “Siamo molto felici di quest’ottimo risultato, che è dovuto in gran parte al fatto che il know-how del Fraunhofer ISE copre l’intera catena del valore del fotovoltaico al silicio”, commenta soddisfatto il Direttore dell’ente, il Dr. Andreas Bett. “La nostra competenza abbraccia l’intero campo fotovoltaico dalla cristallizzazione del silicio fino alla garanzia di qualità degli impianti solari”. L’obiettivo dei ricercatori è quello di sviluppare una tecnologia avanzata per le celle policristalline di tipo-n che dimostri appieno il loro potenziale, cercando di colmare il più possibile il divario che le separa dal solare in silicio monocristallino.

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