Bollette luce e gas 2022, ARERA approva un 10% di riduzione

Nel secondo trimestre 2022, grazie agli interventi governativi e al calo dei prezzi della materia prima, arrivano anche le prime riduzioni per il mercato tutelato: un meno 10,2 per l’elettricità e un -10% per il gas

bollette luce e gas 2022
Credits: Andriy Popov © 123rf.com

L’Authority pubblica il consueto aggiornamento trimestrale per i clienti in Maggior Tutela

(Rinnovabili.it) – Le bollette luce e gas 2022 imboccano la prima riduzione. Dopo ben 18 mesi di vertiginosi rialzi (21 considerando solamente il gas), nel secondo trimestre dell’anno la corsa del caro energia rallenta e gli effetti sono ben visibili. Secondo quanto notificato ieri dall’ARERA, la famiglia tipo sul mercato tutelato riceverà in fattura un conto meno salato: un -10,2% sulla spesa elettrica e un -10% su quella per il gas. La differenza con il periodo pre crisi rimane marcata ma l’aggiornamento offre perlomeno un momento di respiro per i consumatori italiani.

Cosa c’è dietro questo calo? Principalmente la riduzione dei prezzi della materia prima a cui si aggiungono gli interventi tampone voluti dal Governo. “In una situazione oggettivamente straordinaria – ha commentato Stefano Besseghini, presidente di ARERA – con un conflitto in atto e una volatilità mai registrata in precedenza sui mercati energetici e alla luce delle maggiori responsabilità di verifica e controllo attribuitele, l’Autorità ha deciso di adottare misure straordinarie a favore dei consumatori, sia per il tutelato che per il libero mercato”.

leggi anche Decreto Energia 2022, dal bonus carburante alla cessione del credito

Bollette luce e gas 2022, dai picchi dell’8 marzo ad oggi

Come spiega ARERA, da 24 febbraio 2022, giorno dell’invasione russa in Ucraina, le quotazioni delle principali commodities energetiche hanno registrato una forte volatilità. Il mercato ha reagito anche all’ipotesi di sanzioni sul fronte energia e solo pochi giorni dopo, l’8 marzo, sono stati infranti diversi record in Europa. Il Brent ha toccato 132 dollari a barile, il prezzo spot del gas naturale ha superato i 230 euro il MWh, mentre l’energia elettrica si è attestata su una media giornaliera di 587,67 euro il MWh. I trend oggi risultano smorzati, sebbene la volatilità sia rimasta. Ma il calo registrato ha prodotto effetti immediati sulle bollette luce e gas 2022, determinando più basse quotazioni a termine relative al prossimo trimestre.

Nel dettaglio, per l’energia elettrica la riduzione è completamente legata al calo della componente materia prima, con un impatto del -10,2% sul prezzo finale della famiglia tipo. Rimasti ancora a zero gli oneri generali di sistema. Per il gas naturale, l’andamento è determinato dal calo della componente materia prima con un impatto del meno 1,3% sul prezzo finale della famiglia tipo e dall’intervento straordinario di riduzione dell’8,8% della componente UG2 di perequazione; assieme a un piccolo incremento della componente delle tariffe di trasporto (più 0,1%). Anche in questo caso, zero oneri generali e l’IVA bloccata al 5%.

Articolo precedenteDisastri climatici, le alluvioni hanno dominato il 2021
Articolo successivoPiccoli comuni, grandi valori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui