Vertice Italia-Spagna, al centro c’è la transizione ecologica

Sottoscritto un MoU per promuovere la collaborazione e lo sviluppo di soluzioni sostenibili e digitali nel campo dell’Industria 4.0 e dell’Idrogeno. E 11 impegni condivisi in materia ambientale

Vertice Italia-Spagna
Credits: https://www.mincotur.gob.es/

(Rinnovabili.it) – Il XIX Vertice Italia-Spagna, tenutosi ieri a Palma de Maiorca, ha celebrato l’affiatamento politico dei Paesi ma senza formalizzare alcuna strategia bilaterale. Ma nel complesso ha puntellato l’asse verde tra Roma e Madrid, mettendo sotto i riflettori gli obiettivi comuni. “L’intesa simboleggiata da questo Vertice – si legge nella dichiarazione congiunta – ha lasciato il segno in diversi ambiti, permettendo una stretta collaborazione volta a far fronte a sfide comuni e a tutelare gli interessi condivisi nei forum multilaterali”.

La transizione ecologica è stato uno dei temi caldi del Vertice Italia-Spagna, ottenendo un Memorandum of Understanding (MoU) in campo industriale e la redazione di 11 impegni condivisi sul fronte ambientale. Nel dettaglio l’intesa è quella firmata tra il ministro allo Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, e la sua omologa, Reyes Maroto. Il MoU mira a sostenere e far avanzare la doppia transizione, digitale ed ecologica, nelle economie dei due Paesi. “Promuoveremo la collaborazione e lo scambio di conoscenze ed esperienze tra i due governi in merito allo sviluppo di soluzioni sostenibili e digitali per il settore industriale, in particolare quelle relative a metodologie, standard e strumenti per la diagnosi green e digitale nel campo della Connected Industry 4.0”, ha spiegato Maroto.

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In base all’accordo, entrambi i Paesi coopereranno nelle politiche pubbliche tecnologiche e ambientali per aumentare il valore aggiunto industriale e l’occupazione qualificata nel settore. Allo stesso modo verranno condivise le informazioni sulla catena del valore dell’idrogeno, valutando eventuali collaborazioni alle prossime iniziative europee nell’ambito dei “Progetti Importanti di Comune Interesse Europeo” (IPCEI).

Le nazioni hanno messo in risalto il ruolo centrale che l’idrogeno verde nella decarbonizzazione dei settori in cui non sarà possibile l’elettrificazione dei consumi, pronti a sviluppare possibili alleanze e progetti in questo fronte. “Al centro della nostra intesa bilaterale ci sono state le tematiche legate alla Transizione 4.0, la strategia sull’idrogeno e in generale gli IPCEI. Per questo il memorandum si sviluppa attorno a questi aspetti”, ha dichiarato il Ministro Patuanelli. “Dobbiamo guardare avanti e avere il coraggio, anche in un momento così complesso, di gettare le basi per affrontare accanto alle nostre imprese le sfide di rilancio economico e industriale”.

Nell’ambito di una cooperazione congiunta in materia energetica, il Vertice Italia-Spagna ha anche sottolineato l’importanza di garantire un approccio tecnologicamente inclusivo ed ecologicamente sostenibile nello sviluppo delle rinnovabili offshore. Ma riservando sempre riservando la massima attenzione ai possibili impatti sull’ecosistema marino e sulla biodiversità.

Un aspetto, quello ambientale, che è stato il centro dall’incontro parallelo tra i Ministri Sergio Costa e la collega spagnola Teresa Ribera. Durante la sessione plenaria, Costa e Ribera hanno presentato un elenco di 11 obiettivi comuni e impegni condivisi. Ognuno collegato ai grandi appuntamenti internazionali del 2021. Si va dalla collaborazione per la COP26 di Glasgow sui cambiamenti climatici alla ricerca di soluzioni basate su una maggiore circolarità per le risorse idriche; dal lavoro per realizzare un’area “SECA” (ad emissione controllata di ossidi di zolfo) nel Mediterraneo, alla promozione di una ripresa verde, sostenibile e inclusiva.

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