La batteria più grande al mondo diventa ancora più grande

Vistra completa l’espansione della Moss Landing Energy Storage Facility, negli USA, portando le dimensioni dell’impianto a 400 MW e 1.600 MWh. E annuncia: poterebbe crescere 4 volte tanto

più grande batteria
Credits: Vistra

E’ californiana la batteria più grande al mondo

(Rinnovabili.it) – La batteria più grande al mondo cresce ancora, assicurando di avere abbastanza spazio per detenere il titolo il più a lungo possibile. Parliamo della Moss Landing Energy Storage Facility, impianto realizzato a fine dicembre 2020 dalla compagnia energetica Vistra a sud di San Francisco (California). La struttura con i suoi 300 MW di potenza e 1.200 MWh di capacità si è guadagnata fin da subito il titolo di batteria più grande al mondo. Ma pochi mesi dopo la società ha ampliato ulteriormente la taglia, portando le dimensioni totali a 400 MW e 1.600 MWh.

E per Vistra potrebbe essere solo l’inizio. “La cosa fantastica di questo particolare sito – spiega l’a.d. Curt Morgan – è che possiede lo spazio per supportare un’ulteriore espansione, fino a 1.500 MW/6.000 MWh […] La California  guida il paese nella transizione dai combustibili fossili e il Moss Landing Energy Storage Facility rappresenta un modello per come le batterie possono supportare le energie rinnovabili intermittenti per aiutare a creare una rete affidabile del futuro”.

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La batteria di Moss Landing utilizza la tecnologia di LG Energy Solution ed è ospitata in alcuni edifici della centrale a gas Moss Landing Power Plant. Vistra ha firmato contratti con l’utility californiana Pacific Gas and Electric Company (PG&E) affinché quest’ultima utilizzi l’output della batteria per soddisfare i requisiti di “adeguatezza delle risorse”.

La California produce una quantità eccessiva di energia rinnovabile durante il giorno mentre il sole è alto, ma spesso fatica a soddisfare la domanda quando il sole tramonta – sottolinea l’a.d. della società energetica. – Il nostro il sistema  aiuta a colmare questa lacuna di affidabilità, immagazzinando la potenza diurna in eccesso in modo che non vada sprecata e poi rilasciandola alla rete quando è più necessaria”. “Questa struttura – aggiunge Morgan – fornisce una soluzione di cui lo Stato ha disperatamente bisogno e questa espansione è stata in grado di entrare in funzione al momento giusto, poiché il caldo estivo si intensifica e la domanda di elettricità è al massimo”.

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