Stoccare l’energia nell’aria fredda, iniziano i lavori di CRYOBattery

Highview Power e Carlton Power hanno dato il via alla realizzazione del primo impianto britannico su scala industriale in grado di acculare l’elettricità grazie “all’aria liquida”,. Con i suoi 50 MW di potenza sarà anche uno dei più grandi impianti di storage in Europa

CRYOBattery
Credits: Highview Power

La centrale d’accumulo CRYOBattery sarà inaugurata nel 2023

(Rinnovabili.it) – L’energy storage britannico mette a segno un nuovo punto. A Manchester sono iniziati, infatti, i lavori per uno dei più grandi impianti di accumulo di energia elettrica in Europa. Il progetto porta il nome di CRYOBattery e la firma di due società: la Highview Power e la Carlton Power.

A giugno di quest’anno, Highview Power ha ricevuto una sovvenzione da 10 milioni di sterline dal Dipartimento britannico per le imprese, l’energia e la strategia industriale (BEIS) con cui finanziare la realizzare di un innovativo stoccaggio criogenico. La centrale sorgerà a Trafford Energy Park, poco distante da Manchester, e a regime vanterà una potenza di 50 MW e una capacità di 250 MWh. E come spiega Javier Cavada, CEO e presidente della società “fornirà alla rete nazionale un accumulo a lunga durata pulito, affidabile ed efficiente in termini di costi. La CRYOBattery™ aiuterà il Regno Unito a integrare l’energia rinnovabile e stabilizzare la rete elettrica regionale per garantire la sicurezza energetica futura durante i blackout e altre interruzioni”.

Leggi anche L’Europa sta perdendo la corsa mondiale all’accumulo energetico

Al di là delle dimensioni, l’elemento più rappresentativo dell’impianto è la tecnologia impiegata. CRYOBattery si basa su un processo chiamato liquefazione dell’aria. Quando vi è un surplus di produzione, l’energia elettrica viene impiegata per aspirare, comprimere e quindi raffreddare l’aria fino a temperature di -196°C. In questo modo, dallo stato gassoso si passa a quello liquido, e la miscela può essere immagazzinata in serbatoi isolati a bassa pressione. Quando aumenta la domanda di energia in rete, l’aria liquida può essere riscaldata e rapidamente espansa in gas, per azionare una turbina elettrica. I vantaggi di questo approccio sono la scalabilità e la possibilità d’offrire uno stoccaggio energetico a lungo termine rispetto alle batterie tradizionali.

Da programma, nel primo trimestre del 2021 verrà inaugurato il centro visitatori per permettere a tutti di seguire “da vicino” lo stato di avanzamento dei lavori ed effettuare tour virtuali. La CRYOBattery ™ entrerà, invece, in funzione nel 2023. E utilizzerà le sottostazioni e le infrastrutture di trasmissione esistenti. L’impianto di accumulo criogenico offrirà anche preziose funzionalità tra cui il controllo della tensione, il bilanciamento della rete e l’inerzia sincrona.

Leggi anche Maxi progetto di accumulo solare in Cina, si accende un nuovo record

1 commento

  1. Ok noi in Italia facciamo le stesse cose con gli impianti idroelettrici reversibili, forse loro geograficamente non ne hanno la possibilità ma come rendimento e problemi ambientali penso siamo messi meglio noi. Anche la stabilizzazione delle reti fa parte di questa nostra caratteristica mpiantistica. Provate a verificare la flessibilità delle c.li di Entracque ed Edolo come migliori esempi (uno spettacolo che andrebbe publiccizzato nel mondo. Comunque molto interessante.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui