02 Dicembre 2021
webinar cnr 23 novembre

Dopo COP26. Scienza, sfide e prospettive per il monitoraggio dei gas a effetto serra

All’indomani della COP26 di Glasgow, la Conferenza internazionale delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2021, ICOS Italia organizza un webinar online per discutere le prospettive, le sfide e le necessità emerse dal dibattito che ha visto per protagonisti i governi di tutto il mondo.

Appuntamento con il webinar il 23 novembre 2021 online, questa occasione vuole essere un luogo di dibattito tra esponenti del mondo delle istituzioni, esperti, scienziati

La mattina del 23 novembre 2021 è in programma un evento on line organizzato da ICOS (Integrated Carbon Observation System), per commentare quanto emerso dalla Conferenza internazionale delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Il webinar, titolato “Dopo COP26. Scienza, sfide e prospettive per il monitoraggio dei gas a effetto serra”, rappresenterà un momento di riflessione e condivisione per inquadrare il ruolo di ICOS in tale ambito. Il programma, articolato in due sezioni principali, prevede una durata di circa due ore.

ICOS (www.icos-cp.eu) è la prima infrastruttura di ricerca organizzata in campo ambientale già operativa dagli anni 2000. La rete italiana (www.icos-italy.it/) si compone di 17 stazioni che misurano flussi e dinamiche di CO2 e altri gas a effetto serra in diversi ecosistemi, siti atmosferici e marini. Il network italiano costituisce motivo di unicità, perché consente di indagare su una diversità climatica e biologica estremamente ampia, che spazia dal Plateau Rosa fino a Lampedusa, per citare solo due dei siti di interesse presenti sul territorio nazionale. ICOS rappresenta pertanto l’infrastruttura di ricerca di riferimento per il monitoraggio ambientale in ottica di un’adeguata pianificazione di strategie nazionali volte alla realizzazione degli obiettivi di decarbonizzazione e di climate neutrality. La COP 26, a presidenza anglo-italiana, rappresenta una importante occasione di confronto per comprendere e rendere noto il contributo di ICOS in questa prospettiva.

Per la fase iniziale dell’evento, che si terrà in modalità remoto, sono previsti interventi da parte di personalità istituzionali e legate ai temi ambientali. Nella seconda parte si terrà invece una tavola rotonda per discutere delle opportunità di collaborazione e scambio tra ICOS Italia e i numerosi partner istituzionali a livello nazionale.

Si prevede la partecipazione di Gianluigi Consoli, dirigente dell’Ufficio Programmazione e promozione della ricerca in ambito internazionale e coordinamento della ricerca aerospaziale; Alessandra Stefani, direttore generale del Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali; Federica Fricano, dirigente del Ministero della transizione ecologica; Gianluca Cocco, direttore Assessorato difesa ambiente della Sardegna, coordinatore della Commissione ambiente ed energia della Conferenza delle Regioni; Riccardo De Lauretis, responsabile del settore “Emissioni in atmosfera” dell’ Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA); Andrea Taramelli, coordinatore del Forum Nazionale degli utenti Copernicus e membro della delegazione nazionale presso lo User Forum europeo; Gelsomina Pappalardo, membro della delegazione italiana European Strategy Forum on Research Infrastructures, responsabile scientifico del laboratorio lidar e dell’osservatorio CIAO dell’Istituto di metodologie per l’analisi ambientale del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Imaa). Saranno presenti anche Maria Chiara Carrozza, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Carlo Calfapietra, Focal point di ICOS Italia e direttore dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri (Cnr-Iret), Lucia Perugini, rappresentante ICOS presso i negoziati COP26 e Dario Papale, direttore dell’Ecosystem Thematic Centre di ICOS.

Scopo dell’evento sarà quello di raggiungere la comunità scientifica e gli stakeholder territoriali per fornire un aggiornamento sullo stato delle conoscenze e ragionare sulle strategie nazionali in termini di pianificazione degli interventi per il raggiungimento della neutralità climatica.

Il programma

 – Saluti e presentazione evento da parte di Maria Chiara Carrozza, presidente CNR e Carlo Calfapietra, Focal point ICOS Italia e direttore dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri (Cnr-Iret).

Interventi:

– Gianluigi Consoli, Dirigente dell’Ufficio Programmazione e promozione della ricerca in ambito internazionale e coordinamento della ricerca aerospaziale presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca (10 min);

– Federica Fricano, Dirigente del Ministero della Transizione ecologica (10 min);

– Alessandra Stefani, Direttore generale del Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (10 min);

– Lucia Perugini, Rappresentante ICOS presso COP26, senior scientific manager presso il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) (10 min);

– Dario Papale, Direttore ETC ICOS e docente presso l’Università della Tuscia (10 min).

Discussione: (1h) Tavola rotonda con selezione di domande dall’audience in collegamento, con:

– Gelsomina Pappalardo, Membro della delegazione italiana European Strategy Forum on Research Infrastructures, responsabile scientifico del laboratorio lidar e dell’osservatorio CIAO dell’Istituto di metodologie per l’analisi ambientale del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Imaa);

– Andrea Taramelli, Coordinatore del Forum Nazionale degli utenti Copernicus e membro della delegazione Nazionale presso lo User Forum europeo;

– Riccardo De Lauretis, Responsabile del Settore “Emissioni in atmosfera” dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA);

– Gianluca Cocco, Coordinatore della Commissione Ambiente ed Energia della Conferenza delle Regioni.

Per partecipare è sufficiente registrarsi al seguente linkhttps://bit.ly/Web2311

Organizzato da:
ICOS Italia

Cnr – Dipartimento scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente;

Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici;

Università degli Studi della Tuscia;

Crea – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria;

Enea – Italian national agency for new technologies, energy and sustainable economic development, Arpa – Agenzia regionale protezione ambiente;

Università degli Studi di Udine;

Fondazione Edmund Mach;

Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia;

Libera Università di Bolzano;

Università di Sassari;

Università degli Studi di Padova;

Università degli Studi di Genova;

OGS – Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale

RSE S.p.A – Ricerca sul Sistema Energetico

Referente organizzativo:
Carlo Calfapietra
CNR – Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri
carlo.calfapietra@cnr.it
Valentina Di Paola, Cnr-Iret, email: valentina.dipaola@iret.cnr.it

Modalità di accesso: registrazione / accredito

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The event is finished.

Tags:

Circular Oil Economy



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