26 Settembre 2020
scenari e prospettive delle imprese agroalimentari

Scenari e prospettive delle imprese agroalimentari fra sostenibilità e innovazione

L’evento, organizzato dal Santa Chiara Lab dell’Università di Siena, presenterà i risultati dell’indagine condotta la primavera scorsa, a cui hanno risposto imprese e istituzioni per comprendere gli scenari dell’agrifood italiano. Aziende ed esperti si confronteranno su come i sistemi agroalimentari possono e devono costruire, attraverso la sostenibilità e l’innovazione, società sempre più eque, sane e rispettose delle persone e dell’ambiente. La partecipazione all’evento darà diritto a un Open Badge rilasciato dall’Università di Siena.

Il 22 di luglio alle ore 17.00 nell’appuntamento digitale dal titolo “Scenari e prospettive delle imprese agroalimentari fra sostenibilità e innovazione” si discuterà del futuro delle imprese agrifood italiane. Il sistema agroalimentare italiano non potrà prescindere dal puntare in modo deciso sulla sostenibilità e sull’innovazione organizzativa e tecnologica. È questo uno dei risultati più rilevanti emersi dall’indagine promossa dal Santa Chiara Lab durante la scorsa primavera a cui hanno risposto più di 100 aziende e istituzioni[1].

L’evento digitale è organizzato dal Santa Chiara Lab – Università degli Studi di Siena insieme a Sustainable Development Solutions Network (SDSN), Fondazione BCFNColumbia Center on Sustainable Investment (CCSI) e con la partecipazione di Giovani di Confagricoltura – ANGAENEACommissariato Generale di Sezione dell’Italia per Expo 2020 Dubai e con il patrocinio di ASVIS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

I risultati dell’indagine”, dichiara Angelo Riccaboni, presidente del Santa Chiara Lab “danno indicazioni molto chiare, alcune delle quali risultano stringenti: il 90% dei rispondenti richiede di avere una governance internazionale più ampia e più forte che controlli la produzione sostenibile degli alimenti; la sicurezza alimentare, cioè la possibilità di fornire il cibo nella quantità e nella qualità desiderata, assume una rilevanza cruciale; l’innovazione tecnologica e organizzativa rappresenta  per il 70% dei rispondenti il motore per il futuro del settore. Dal quadro che emerge risulta dunque chiaro che il sistema agrifood italiano del futuro dovrà affrontare delle trasformazioni profonde che non possono prescindere dal forte legame con i principi della sostenibilità e dell’innovazione. Su questi temi il Santa Chiara Lab sta lavorando da tempo al fianco di imprese, istituzioni e organizzazioni impegnandosi nel promuovere e sostenere soluzioni concrete per supportare il comprato agrifood verso l’adozione di modelli di sviluppo equi e sostenibili”. 

Alla tavola rotonda parteciperanno: Angelo Riccaboni, presidente Santa Chiara Lab, Paolo Glisenti, Commissario Generale Italia per Expo Dubai, Marta Antonelli, direttore ricerca Fondazione BCFN, Paolo Bonaretti, vice presidente Cluster Agrifood Nazionale, Paola De Bernardi, Università di Torino, Massimo Iannetta, ENEA, Rosanna Zari, agronoma, Francesco Mastrandrea, presidente ANGA, Cristiana Smurra, imprenditrice BioSmurra. Il dibattito sarà moderato da Giorgio dell’Orefice, Il Sole 24 Ore.

Coloro che si registreranno alla tavola avranno diritto a un Open Badge rilasciato dall’Università di Siena.

Il live verrà trasmesso anche sulla homepage di Rinnovabili.it

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