I progetti di urbanistica green premiati da Saie Smart House

    Al Saie smart House di Bologna sono stati annunciati i vincitori del Premio RI.U.SO dedicato all’urbanistica green e alla rigenerazione urbana sostenibile

    I progetti di urbanistica green premiati da Saie Smart House

     

    (Rinnovabili.it) – Anche questa edizione del SAIE – Salone dell’Innovazione Edilizia di Bologna – si è conclusa con la premiazione delle realtà promettenti del mondo del greenbuilding su scala urbana. Lo scopo dei premi RI.U.SO per l’urbanistica green ed EdilTrophy è la valorizzazione delle competenze e del know how degli addetti ai lavori, attestando, ancora una volta, la preparazione, la passione e l‘impegno dei professionisti dell’edilizia italiana.

     

    I progetti di urbanistica green vincitori del Premio RI.U.SO.

    I progetti che hanno vinto il premio dedicato alla rigenerazione urbana sostenibile sono stati “Ripartire dalla città esistente” per la sezione Architetti – con capogruppo Mauro Sarti – e “Rehabitar” per la sezione Università Enti Fondazioni e Associazioni, con a capo del gruppo di ricercatori Sara Neglia.

    La competizione era aperta a Ingegneri, Architetti, Enti Pubblici, Associazioni, Pubbliche Amministrazioni, Fondazioni, Tesi di Laurea e Master con progetti sul tema della riqualificazione architettonica e della rifunzionalizzazione di spazi urbani e di aree industriali in disuso.

    Nell’assegnazione del Premio RI.U.SO di Saie Smart House 2015 sono stati valutati dalla giuria – composta da Leopoldo Freyrie, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti con gli architetti Alberto Cecchetto, Andreas Kipar, Luca Molinari; da Tommaso Dal Bosco, FEL Fondazione ANCI – Sviluppo Urbano e Territoriale; da Edoardo Zanchini, Legambiente e da Alessandro Marata presidente del Dipartimento Ambiente e Sostenibilità del Consiglio Nazionale degli Architetti – gli aspetti urbanistici legati alla sostenibilità del progetto come il consumo di suolo, la densificazione urbana e il recupero degli spazi.

     

    Alla quarta edizione del premio a partecipare sono stati in 1200, un numero che testimonia l’interesse dei professionisti italiani per lo sviluppo urbano ecocompatibile. I progetti hanno mostrato come l’urbanistica green italiana offra piani di altissimo livello; orientati alla sostenibilità, alla riduzione dei consumi e allo sfruttamento delle energie rinnovabili.

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