Turismo: Bini, 32.Bandiera blu a Lignano conferma scelte sostenibili

In generale, il turismo friulano va molto bene: anche per i prossimi mesi diverse realtà registrano infatti il ‘tutto esaurito’ per l’estate 2021

Mondragone
By Corrado Volpicelli – Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=41751736

Riconosciuta la sostenibilità anche della nautica da diporto

Lignano Sabbiadoro, 9 lug – “E’ un’ulteriore dimostrazione del livello di garanzia della qualità che Lignano offre ai suoi ospiti; una condizione particolarmente apprezzata alla ripartenza da coloro che scelgono la sua spiaggia e il suo mare assieme alla qualità del verde urbano e alla sostenibilità dell’intera località balneare. Un tassello importante, che premia scelte a suo tempo considerate innovative, che fanno di Lignano una delle mete più ricercate anche dal turismo ‘slow’, ovvero da quegli ospiti ormai affezionati, e sono sempre più numerosi, davvero attenti alla qualità dei servizi e dell’ambiente. La Bandiera blu, che Lignano riceve ormai da trentadue anni, ha riconosciuto anche la qualità ambientale e la sostenibilità di quel segmento importante del turismo del mare rappresentato dalla nautica da diporto, e suggella lo sforzo compiuto nel tempo dagli amministratori e dagli operatori per rimanere al passo con le esigenze imposte da un modello di gestione sostenibile della città”.

Con queste parole l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, è intervenuto a Lignano Riviera alla consegna delle Bandiere blu 2021 assegnate dalla FEE, la Fondazione per l’educazione ambientale (l’organizzazione internazionale che ne gestisce la concessione), al Comune di Lignano e alle strutture diportistiche delle vie d’acqua lignanesi presenti tra la Laguna di Marano e il fiume Tagliamento.
Un’occasione emblematica, quella odierna, ha detto l’assessore, perché conferma che Lignano prosegue sulla strada giusta, contrassegnata dalla capacità di coniugare l’offerta turistica con le potenzialità di un territorio nel quale gli spazi verdi, così come i servizi essenziali sono stati mantenuti in equilibrio con lo sviluppo turistico.
La conferma concreta della validità di queste scelte, ha concluso l’assessore, viene dalla ripresa delle attività e dal fatto che, come in gran parte del Friuli Venezia Giulia, le presenze dei turisti hanno già confermato quelle previsioni ottimistiche che nel periodo del ‘lockdown’ parevano azzardate: anche per i prossimi mesi diverse realtà registrano infatti il ‘tutto esaurito’ per l’estate 2021.
Per mantenere questi risultati è però necessario adeguare l’offerta, e la Regione intende affiancare i progetti volti a ottimizzare il livello dell’accoglienza per migliorare la qualità delle strutture ricettive alle attese del turista moderno.
Ha infatti stanziato 25 milioni di euro per favorire l’adeguamento e l’ampliamento delle strutture ricettive e fare in modo che la nostra regione si possa presentare con un’offerta sempre più al passo con le dinamiche del mercato turistico.
Alla consegna delle Bandiere blu, assieme al sindaco di Lignano Sabbiadoro, Luca Fanotto, è intervenuta il sottosegretario alla Transizione ecologica, Vannia Gava, presente assieme all’europarlamentare Marco Dreosto, per ribadire che l’estate 2021 si sta confermando la stagione della ripartenza. Questa situazione deve rappresentare uno stimolo ulteriore a mantenere alta l’attenzione sulla qualità di un territorio che già si distingue per le attività di economia circolare, per la raccolta differenziata, per il rispetto della identità di una città nella quale il rapporto tra sviluppo e valorizzazione dell’ambiente vanno di pari passo. ARC/CM/gg

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