BEI, un finanziamento rafforza la sicurezza energetica italiana

Dalla BEI arriva il finanziamento a favore del piano di crescita Eni che andrà a rafforzare la sicurezza energetica dell’Italia con 26 nuovi progetti offshore

BEI(Rinnovabili.it) – E’ recente l’approvazione da parte della Banca Europea per gli Investimenti di un finanziamento di 1,3 miliardi di euro destinati a progetti studiati per dare maggiore sostegno a tutti le iniziative che puntano al rafforzamento della sicurezza degli approvvigionamenti di gas in Italia.

 

Una prima tranche del valore di 200 milioni di euro è stata firmata a Milano con il gruppo Eni che, con una quota complessiva di 1,1, miliardi, rappresenta il principale beneficiario del prestito BEI.

L’intero finanziamento riguarderà un totale di 26 progetti che si svilupperanno soprattutto nel comparto offshore  del paese, alcuni dei quali saranno frutto di collaborazioni tra Eni e Edison, che beneficerà di una parte del prestito di 200 milioni di euro per la manutenzione e l’ammodernamento di impianti e di pozzi esistenti oltre che per lo sviluppo di nuove piattaforme.

Ad oggi il 70% del nostro approvvigionamento energetico da gas deriva da paesi al di fuori dell’OCSE Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), “situazione che puo’ presentare rischi geopolitici per la sicurezza energetica. Per la BEI, l’operazione rientra tra i filoni tradizionali di finanziamento, quali la sicurezza delle fonti di approvvigionamento energetico (incluse le TEN-E, le reti transeuropee di energia) e la coesione regionale, per la localizzazione nel Mezzogiorno d’Italia di una quota rilevante degli investimenti” come si legge nel comunicato stampa diffuso dalla banca.