Giappone: Prestiti a interessi zero per combattere il climate change

La banca centrale del Paese intende offrire fondi a lungo termine e a tasso zero ai finanziatori commerciali che forniranno prestiti o investimenti per attività volte a combattere il cambiamento climatico.

Prestiti a interessi zero
Credits: Wiiii – Opera propria – CC BY-SA 3.0

Il piano di finanza verde di BoJ

(Rinnovabili.it) – Prestiti a interesse zero per quelle attività legata alla lotta climatica. Questo uno degli indirizzi che dovrebbe prendere la Banca del Giappone (Bank of Japan – BoJ), l’istituto che si occupa di gestire la politica monetaria nipponica. L’indiscrezione arriva oggi dalla Reuters che ha avuto modo di raccogliere alcune anticipazioni sul piano per la finanza verde in uscita la prossima settimana. BoJ aveva annunciato l’intenzione di lanciare un programma finanziario sul climate change già a metà giugno, ma fornendo poche indicazioni. L’istituto si era limitato a dire che avrebbe modellato il piano su quegli strumenti di prestito a basso costo dedicate ad aree in crescita.

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“I problemi del cambiamento climatico potrebbero esercitare un impatto estremamente ampio sull’attività economica, sui prezzi e sulle condizioni finanziarie in una prospettiva di medio e lungo termine”, ha affermato Haruhiko Kuroda, governatore della banca centrale. “Creando questo schema, possiamo rispondere in modo flessibile ai cambiamenti nell’ambiente esterno per quanto riguarda il climate change”. Oggi arrivano i primi dettagli. Secondo quanto riporta Reuters, la bozza di proposta riporta la possibilità di offrire fondi a lungo termine e a tasso zero ai finanziatori commerciali che forniscono prestiti o investimenti per attività volte a combattere il cambiamento climatico.

La mossa metterebbe la BOJ in linea con un numero crescente di banche centrali che stanno intensificando gli sforzi per affrontare i danni economici legati al riscaldamento globale. La proposta offrirebbe prestiti a tasso zero, per un periodo più lungo. Le discussioni sono tuttavia ancora ad un stadio preliminare e soggette a modifiche in quanto non vi sarebbe ancora consenso all’interno della Banca sui termini del finanziamento.

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