Nuovi fondi per la sostenibilità alpina tra Italia e Francia

La Liguria è partner di sette progetti transfrontalieri che mirano allo sviluppo sostenibile dei territori alpini

Nuovi fondi per la sostenibilità alpina tra Italia e Francia

 

(Rinnovabili.it) – Si chiama ALCOTRA, acronimo di Alpi Latine Cooperazione TRAnsfrontaliera, ed è uno dei programmi europei di cooperazione transfrontaliera. È nato nel 1990 con il preciso obiettivo di migliorare la qualità di vita delle popolazioni e lo sviluppo sostenibile dei territori nella zona alpina tra la Francia e l’Italia. Da allora a oggi sono stati finanziati quasi 600 progetti attraverso ben cinque periodi di programmazione, l’ultimo dei quali copre gli anni dal 2014 al 2020. Per il nuovo periodo la dotazione finanziaria è stata rafforzata 198,80 milioni di euro contro i 149 stanziati per il 2007-2013.

In questo contesto si sono svolti nei giorni scorsi a Torino, i lavori del Comitato di Sorveglianza del Programma Italia-Francia ALCOTRA 2014-2020. Durante la riunione sono stati esaminati i 42 progetti dell’Asse I “Innovazione applicata” e dell’Asse II “Ambiente sicuro” presentati nell’ambito del secondo bando progetti singoli.

 

A sette di questi prende parte anche la regione Liguria che attraverso il suo assessore allo Sviluppo economico Edoardo Rixi annuncia i nuovi fondi ottenuti: cinque milioni e 600mila euro per 7 progetti transfrontalieri. “Sono risorse importanti – spiega l’assessore Rixi – che si aggiungono ai 3,3 milioni portati a casa nel precedente comitato di sorveglianza che si era riunito a giugno a Chamonix. Grazie al finanziamento di questi progetti, che hanno ottenuto punteggi molto alti, sarà possibile attivare interventi sul territorio a favore delle imprese e della difesa del suolo dai rischi idrogeologici”.

Dedicato alla ricerca per la produzione di fiori eduli, cioè commestibili, è il progetto Antea che vede il coinvolgimento dell’Università di Genova, del Consiglio per la ricerca in agricoltura-Crea Fso di Sanremo e il Cersaa di Albenga, con un budget per la Liguria di 923.400 euro. Alla realizzazione di prodotti naturali per scopi farmaceutici è rivolto Finnover che ha come partner l’Istituto regionale per la floricoltura di Sanremo, Impresa verde Liguria srl, Unioncamere Liguria e Università di Genova, con un budget di 891.630 euro. Alla formazione delle imprese edili su interventi di efficientamento energetico è dedicato Eco-Bati della Camera di Commercio delle Riviere per un budget 250.805 euro.

Quattro invece, i progetti dedicati alla prevenzione dei rischi alluvionali, alla messa in sicurezza dei bacini idrici, alla gestione delle risorse idriche e ai cambiamenti climatici. “La Liguria – conclude l’assessore Rixi – si conferma regione virtuosa e capace di realizzare progetti in grado di attrarre importanti finanziamenti, grazie al lavoro di squadra sul territorio. Per i prossimi progetti strategici Piter e Pitem, il cui bandi sono prorogati a fine mese, abbiamo ottenuto un’implementazione delle risorse che saranno stanziate per i progetti strategici in fase di presentazione”.

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