Investire nelle energie fossili? Oggi è un rischio

WWF: “Gli investitori potrebbero correre seri rischi se ignorassero la crescente sensibilità e il crescente movimento di opinione in tal senso”

Investire nelle energie fossili? Oggi è un rischio(Rinnovabili.it) – Le compagnie che operano nel settore delle energie fossili saranno costrette a diversificare la propria attività se vorranno continuare a mantenere il profitto. A mettere in guardia il comparto è un nuovo un rapporto redatto dall’Università di Oxford e reso pubblico oggi: il crescente numero di campagne di disinvestimento nei combustibili fossili sta minacciano la redditività a lungo termine di alcuni importanti produttori, stigmatizzando le aziende agli occhi del pubblico.

 

Un dato che deve necessariamente far riflettere gli investitori, come sottolinea il WWF, secondo cui la riduzione dello stock di capitale per le energie tradizionali è da considerare un passo naturale nel settore finanziario, soprattutto in un momento in cui le fonti rinnovabili sono in piena espansione e stanno progressivamente guadagnando la fiducia di cittadini e finanziatori. La ricerca indipendente prova infatti che la valutazione degli asset a elevato tasso di carbonio potrebbe essere significativamente alterata nel tempo a causa degli effetti indiretti derivanti dalla necessità di frenare i cambiamenti climatici. Ignorare la crescente sensibilità, il movimento di opinione, nonché le preoccupazioni su una possibile  ‘bolla del carbonio’ potrebbe tradursi in un forte rischio per gli investitori.

 

“Dobbiamo considerare i rischi che si corrono investendo nei combustibili fossili”, ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile Clima & Energia del WWF Italia. “Gli investitori prudenti devono essere i primi e non seguire il gregge, preparandosi a un mondo che fa a meno   dei combustibili fossili, un mondo a basse emissioni di carbonio. Se non faranno nulla, i cambiamenti  nelle politiche e la pressione a disinvestire dai fossili potrebbero deprezzare e frenare i loro investimenti. Non è che non ci siano le soluzioni pronte. Abbiamo bisogno di spostare gli investimenti dai combustibili fossili e incrementare invece investimenti intelligenti in energie rinnovabili che non sono solamente la scelta migliore, ma anche l’unica nostra opzione perché il modo in cui il mondo al momento produce energia non è sostenibile e deve cambiare”.