Mercato del carbonio, in crescita per via del backloading Ue

Il mercato del carbonio Ue è destinato a vedere aumentare il proprio valore da 39 a 64 mld di euro grazie alla manovra di backloading organizzata dall’Ue e prevista per marzo

mercato del carbonio(Rinnovabili.it) – Il valore del mercato del carbonio globale è destinato a crescere. Lo rivela un nuovo rapporto redatto dalla Thomson Reuters Point Carbon, che imposta il nuovo valore complessivo a quota 64 miliardi di euro alla fine del 2014 contro i 39 miliardi registrati a fine 2013.

 

La crescita del valore non sarebbe altro che il risultato, afferma la società di analisi, della manovra europea che ha imposto un rallentamento delle aste per il rilascio delle quote, processo che vedrà la vendita di  un massimo di 900 milioni di quote suddivise nel corso dei prossimi due anni, meccanismo che serve per a mantenere alta la domanda e il prezzo delle quote. Secondo la società, il prezzo delle quote di CO2 potrebbe salire dal prezzo attuale di 1 euro per tonnellata di metà marzo, quando avrà inizio la manovra di backloading, passando dal prezzo attuale di 7,5 euro per tonnellata.

Emil Dimantchev, analista di Thomson Reuters Point Carbon, prevede “un aumento stupefacente” del valore del mercato dello scambio di quote di emissione a seguito del nuovo piano, suggerendo che aumenterà di oltre due terzi fino a superare i 61 miliardi rispetto ai 36 miliardi del 2013.

Nel complesso, viene evidenziato nel rapporto, il volume di quote scambiate è destinato a crescere del tre per cento quest’anno rispetto agli 8.3 miliardi di tonnellate di quote UE negoziate  lo scorso anno.

Fuori dall’Europa invece California e Quebec sono destinate a vedere il proprio mercato aumentare del 22% e toccare i 2,7 miliardi di valore mentre i valori previsti per il mercato della Cina potrebbero trovarsi addirittura a decuplicare e toccare le 227 milioni di tonnellate.