Produzione green di calore: in Uk nuova ondata di finanziamenti

Il DECC lancia il nuovo pacchetto da 6 mln di sterline per incentivare i Consigli di Inghilterra e Galles a scegliere soluzioni green per il raffreddamento e riscaldamento

L'Uk finanzia la produzione green di calore(Rinnovabili.it) – Il governo britannico ha lanciato un nuovo programma di finanziamento del valore di 6 milioni di sterline organizzato per aiutare i Consigli d’Inghilterra e Galles a sviluppare soluzioni più ecologiche per sistemi di riscaldamento e raffreddamento.

Per ottenere parte del finanziamento le autorità locali sono chiamate a presentare i propri progetti basati sullo sfruttamento delle fonti di energia rinnovabili e sostenibili e basate sul recupero energetico. In una dichiarazione, il Dipartimento dell’Energia e del cambiamento climatico (DECC) ha chiarito che questo pacchetto sistemi CHP, ovvero cogenerazione per la produzione di combinata di calore ed elettricità, energia da impianti di trattamento dei rifiuti e meccanismi per il recupero del calore di scarto dalle industrie. Numerosi campus universitari, centri commerciali e condomini residenziali ottengono il calore di cui hanno bisogno da tali sistemi, che offrono un approvvigionamento sicuro di energia e tengono al riparo gli utenti dalla volatilità dei prezzi dell’energia.

 

Un virtuoso esempio del funzionamento di questi impianti si è avuto in occasione dei Giochi di Londra 2012 quando la rete di riscaldamento e di raffreddamento ha sfruttato la biomassa e il gas naturale per il benessere di atleti e spettatori con un risparmio di CO2 calcolato in 11mila tonnellate ogni anno entro il 2015 quando la rete potrebbe essere portata dagli attuali 100 MW di potenza a 200 MW.

“Aumentare l’uso di riscaldamento a basse emissioni di carbonio nei nostri edifici sta contribuendo a ridurre la nostra dipendenza dalle costose importazioni di petrolio e gas”, ha commentato il Ministro dell’energia e del cambiamento climatico Greg Barker. “Questo nuovo programma di finanziamento si basa su questi successi per aiutare le autorità locali a sviluppare reti di riscaldamento a basse emissioni di carbonio.”