Trentino, Umbria e Marche sono le regioni più green d’Italia

La fotografia scattata da Fondazione Impresa mostra un’Italia disomogenea in cui le regioni meridionali ottengono piazzamenti prevalentemente peggiori rispetto a quelle del Centro-Nord

Trentino, Umbria e Marche sono le regioni più green d’Italia(Rinnovabili.it) – Trentino Alto Adige, Umbria e Marche. Sono queste le regioni più green d’Italia secondo Fondazione Impresa che, per il quarto anno consecutivo, rilascia  la classifica regionale della green economy. La società ha infatti elaborato uno specifico Indice di Green Economy, frutto dell’incrocio di 21 indicatori di performance  nei settori chiave dell’economia verde: energia, imprese e prodotti, agricoltura, turismo, edilizia, mobilità e rifiuti. Attraverso l’Indice Fondazione Impresa rilascia una attenta fotografia della situazione, dipingendo tutto sommato un quadro abbastanza disomogeneo. Nel complesso le regioni meridionali ottengono piazzamenti prevalentemente peggiori rispetto a quelle del Centro-Nord. Fanno eccezione l’Abruzzo (8° che migliora di 5 posizioni rispetto al 2012), solo in parte la Sardegna (11°) e la Basilicata (12°) che si posizionano meglio della Lombardia (13°) e la Liguria (15°) che si ritrova ancora dietro la Calabria (14°).

 

Il primo posto è occupato dal Trentino Alto Adige, classificatosi in testa grazie ad un punteggio di 1,004; completano il podio Umbria e Marche anche se con un netto distacco rispetto alla capolista. Il Lazio si discosta nettamente dal comportamento delle regioni del Centro, collocandosi, in controtendenza, nelle posizioni più basse della classifica (18° con un punteggio di -0,481). Le regioni del Sud sono generalmente peggiorate, ad eccezione di Puglia, Sardegna a del già citato Abruzzo. Campania (19° posto) e Sicilia (20°) perdono ancora terreno e diventano fanalini di coda. Se si parla però delle sole energie rinnovabili la classifica si modifica: Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige e Basilicata sono le regioni che presentano la maggiore percentuale di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, rispettivamente 99,9%, 91,2% e 69,7%.