Computo metrico e Superbonus: quando la norma Dei non basta

Enea, prezzario Dei non è garanzia della conformità dei prodotti. E’ compito del professionista assicurarsi che i prodotti inseriti nel computo metrico siano validi per il Superbonus.

COMPUTO METRICO
Computo metrico e Superbonus – via depositphotos.com

La redazione del computo metrico è essenziale per l’asseverazione delle spese da portare in detrazione

(Rinnovabili.it) – La sola presenza dei prodotti per l’edilizia nel prezzario Dei non costituisce di per sé un requisito sufficiente per considerarli conformi ai requisiti richiesti dal D.M. 6 agosto 2020 (ovvero DM Requisiti Ecobonus) ed inserirli così nel computo metrico destinato al Superbonus.

E’ pertanto compito dei professionisti acquisire la documentazione necessaria che dimostri l’idoneità normativa dei prodotti utilizzati”.

Con questa nota del 21 ottobre Enea riversa sui professionisti l’ennesimo onere per la compilazione del computo metrico finalizzato all’asseverazione delle spese in detrazione al Superbonus 110%.

Parallelamente ai prezzari regionali, il prezzario Dei è una delle fonti ufficiale ai quali attingere per la verifica della congruità dei prodotti.

Leggi anche Ipotesi proroga Superbonus per unifamiliari ma con tetto di reddito

Requisiti dei materiali ed isolanti

Perché l’intervento di riqualificazione energetica sia conforme al Superbonus, i prodotti impiegati devono rispettare determinate caratteristiche tecniche. In particolar modo i materiali isolanti devono attenersi a quanto precedentemente specificato da Enea a dicembre 2020 con la “nota sulle prestazioni dei materiali isolanti” nella quale si fa riferimento al Dm Requisiti minimi del 26 maggio 2015. Nel dettaglio, verificare la conformità dei prodotti isolanti impiegati, significa rispettare determinati criteri di trasmittanza termica a seconda della zona climatica di appartenenza.

I materiali isolanti inoltre devono rispettare i requisiti CAM, criteri ambientali minimi, stabiliti sin dall’inizio con il Decreto Rilancio e finalizzati proprio ad incentivare la scelta di prodotti sostenibili.

Mentre la scelta dei requisiti tecnici necessari per i materiali isolanti è piuttosto immediata da comprendere, non lo è altrettanto la selezione dei materiali per il completamento di tutte le altre opere finalizzate ad ottenere la detrazione del 110%. L’asseverazione delle spese durante i Sal (stato avanzamento lavori) deve infatti risultare inferiore ai prezzi stabiliti dal Dei. Non sempre però il professionista riesce ad ottenere preventivamente dalle ditte incaricate dei lavori la scheda tecnica ed il relativo prezzo (paragonato e sempre inferiore al Dei) dei prodotti che verranno impiegati. La redazione del computo metrico viene perciò fatta a partire dai prezzari di riferimento.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui