Dai Notai la Guida ai Bonus fiscali: dalla cessione agli abusi edilizi, come non perdersi tra le novità

Come giostrarsi nella giungla delle detrazioni? In aiuto arriva dal Notariato la Guida ai Bonus Fiscali aggiornata alla luce delle recenti novità normative. Dalla cumulabilità alle irregolarità edilizie agevolabili.

credits: Consiglio Nazionale del Notariato

La Guida ai Bonus Fiscali è realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato con il supporto di 14 Associazioni dei Consumatori

(Rinnovabili.it) – Sono ben 16 le modifiche normative subite dai famosi articoli 119 e 121 del Decreto Rilancio da agosto 2020 ad oggi. Per non sbagliare o perdersi per strada arriva in aiuto l’aggiornamento alla Guida ai Bonus Fiscali del Consiglio Nazionale del Notariato.

Si tratta a tutti gli effetti di una sintesi delle molteplici agevolazioni fiscali legate al settore edile, con tanto di esempi pratici che non guastano mai. Molti gli argomenti trattati, come la cumulabilità dei bonus, lo sconto in fattura e cessione dei crediti, la differenza tra Bonus ordinari, Bonus rafforzati e Superbonus, nonché con un capitolo dedicato agli interventi “trainanti” e “trainati”.

Per elaborare al meglio lo strumento, oltre ai Notai hanno presoe parte alla realizzazione della Guida ai Bonus Fiscali altre 14 Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei consumatori, Unione Nazionale Consumatori).

Il target di riferimento è ampio: professionisti, cittadini e operatori del settore. L’aggiornamento tiene conto delle ultime novità introdotte dalle recenti normativa, in particolare dal Dl n. 4/2022 “Sostegni-ter”, dal D.l. n. 17/2022 “Energia”, dal D.l. n. 21/2022 “Crisi Ucraina ter” e dal D.l. n. 50/2022 “Aiuti”.

Le regolarità urbanistiche

Uno dei temi più dibattuti degli ultimi mesi, sui quali continua il botta e risposta tra Consiglio di Stato, Tar e Fisco, è senza dubbio il quesito delle regolarità urbanistiche ed edilizie.

La famosa CILAS, creata appositamente dal Dl Semplificaizoni per il Superbonus, ha infatti eliminato la richiesta dello stato legittimo degli immobili oggetto di intervento. Tuttavia non è sempre chiaro il limite da non superare in caso di difformità edilizia iniziale.

Leggi anche Superbonus e Bonus edilizi, la circolare-guida del Fisco riassume gli aggiornamenti

Anche in questo la Guida ai Bonus Fiscali del Notariato arriva in aiuto. L’ultimo capitolo è proprio dedicato alle regolarità costruttive ed ai vari casi di difformità che implichino o meno l’accesso alle detrazioni. Di fatto, nel caso del Superbonus, non è più richiesta la doppia conformità, di conseguenza, gli interventi di riqualificazione potranno essere effettuati anche su tutti gli immobili con difformità costruttive tollerabili. Ad esclusione ovviamente degli immobili completamente abusivi costruiti dopo il 1° settembre 1967.

Lo stesso capitolo dedica spazio ad indicare nel dettaglio quali sono le deroghe alla disciplina ordinaria rispetto all’art.49 del Testo Unico Edilizia, ovvero l’articolo che stabilisce l’esclusione di tutti gli immobili difformi dai benefici fiscali.

La guida completa può essere scaricata dalla piattaforma del Consiglio Nazionale del Notariato.

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