Il primo edificio in legno multipiano della Capitale

Uno dei primi esempi di Roma di edificio in legno multipiano con sistema X-LAM, dove il 100% dell’energia per riscaldamento e climatizzazione sarà prodotto da un impianto di trigenerazione a oli vegetali.

Il primo edificio in legno multipiano dela Capitale(Rinnovabili.it) – Si è aperto ieri il cantiere per il progetto “Parco di Plinio”, il primo edificio in legno multipiano della capitale costruito con sistema strutturale X-LAM, per promuovere la bioedilizia, ecocompatibilità ed efficienza energetica.

Collocato tra la città di Roma e il mare in località Infernetto, il nuovo edifico in legno “Parco di Plinio” si estenderà per 4 ettari ospitando al suo interno 160 unità abitative, distribuite in 6 complessi edilizi da 5 piani ciascuno, realizzando uno dei primi esempi della Capitale di edificio in legno multipiano.

Il cantiere è solo all’inizio, ma la promessa dei progettisti è quella di dar vita ad un esempio di bioedilizia ed ecocompatibilità, dove il 100% dell’energia necessaria per il riscaldamento, la climatizzazione e la produzione di acqua calda sanitaria, sia ottenuta da un impianto di trigenerazione a oli vegetali, realizzato ad uso esclusivo del centro residenziale.

Grazie a questa soluzione impiantistica pulita il nuovo complesso sarà sostenibile anche sotto il profilo ambientale, abbattendo le emissioni inquinanti e riducendo la quantità di calore disperso grazie ad un sistema di depurazione dei fumi.

 

 

I vantaggi di un edificio in legno

 

Il sistema si basa su un reticolato costruttivo realizzato con legno massiccio o lamellare, impostato su strutture di fondazione in cemento armato, che garantisce il massimo della solidità. I vantaggi dell’edificio in legno rispetto alle costruzioni tradizionali in muratura e cemento sono innumerevoli:come la salubrità dei materiali, la migliore resistenza sismica ed un risparmio energetico superiore al 70%.

Inoltre non tutti sanno che gli edifici in legno hanno una resistenza al fuoco nettamente maggiore rispetto alle strutture tradizionali in cemento, dato che la combustione del legno avviene molto più lentamente e data la bassa conducibilità termica la velocità di carbonizzazione e molto più lenta.