Exosteel: i primi moduli in acciaio stampato in 3D sognano la Sardegna

Un concept progettuale che immagina la Sardegna quale destinazione per 14 moduli autosostenibili alimentati con energia eolica e solare, e costruiti con un esoscheletro in acciaio stampato in 3D. Ecco Exosteel

Exosteel i moduli in acciaio stampato in 3D - credits Mask Architects
Exosteel i moduli in acciaio stampato in 3D – credits Mask Architects

Le forme organiche di Exosteel “Madre Natura” ispirate alla scultura

(Rinnovabili.it) – E’ la Sardegna e precisamente la città di Oriani il luogo prescelto per immaginare il futuro del concept progettuale dei moduli di “Exosteel”, vere e proprie abitazioni compatte realizzate con acciaio stampato in 3D.

A ideare progetto denominato “Madre Natura” è lo studio Mask Architects, che ha sviluppato questa soluzione ispirandosi alle opere dello scultore Costantino Nivola.

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Le forme “aliene” dei moduli di Exosteel sono possibili proprio grazie ad un esoscheletro in acciaio stampato in 3D che supporta tutti gli elementi funzionali dell’edificio, prolungandosi al contempo fino alle fondamenta.

Vivere in una scultura

Exosteel i moduli in acciaio stampato in 3D - credits Mask Architects
Exosteel i moduli in acciaio stampato in 3D – credits Mask Architects

Il progetto Exosteel mira ad integrare l’architettura con l’arte e la tecnologia, trasformando i moduli in un vero e proprio percorso espositivo. Proprio come le sculture di Nivola puntavano a rendere l’arte accessibile a tutti, così il concept di Mask Architect immagina i moduli quale punto di riferimento per la comunità e per i turisti.

Pur essendo solo una proposta progettuale, la location potenziale per la creazione della prima comunità Exosteel è stata scelta con attenzione. A fare da cornice alla struttura, una splendida collocazione naturale posta lungo il pendio di una montagna e circondata da arbusti di mirto e macchia mediterranea.

E’ il sistema costruttivo ad aver permesso agli architetti di ottenere forme organiche di questo tipo. L’anima in acciaio stampato in 3D supporta i vari piani dell’edificio. L’involucro esterno è invece in Effix, una malta ad altissime prestazioni meccaniche ed estetiche studiata per la realizzazione di elementi in cemento non strutturali di ricercata valenza estetica.

Simbiosi tra uomo e natura

Ogni modulo è ideato per essere autosostenibile, mantenendo basso il suo impatto sul contesto. L’energia pulita è fornita dalla “Torre dell’Energia” di cui ciascun modulo è dotato. L’Energy Tower è collocata al centro della struttura e rivestita con pannelli fotovoltaici per sfruttare l’energia solare, mentre l’energia eolica viene immagazzinata grazie alla turbina collocata sulla sommità della torre. I vuoti ed i pieni dei moduli sono studiati per far si che le correnti d’aria passanti per la struttura siano convogliate verso la turbina eolica. A completare il sistema tecnologico, una serie di sensori smart per il rilevamento delle condizioni indoor e per la prevenzione degli incendi.

La flessibilità è un’altra parola chiave del progetto. Ciascuno Exosteel è espandibile e adattabile alle circostanze, o a differenti esigenze sociali.

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1 commento

  1. Buongiorno, sono Antonella Camarda, ex direttrice del Museo Nivola di Orani. Questa notizia è falsa. Il Museo Nivola non ha alcun rapporto con questo progetto. Non ha mai autorizzato l’utilizzo del nome dell’artista né tanto meno intende realizzare strutture del genere nel parco del museo. Per favore rimuovete questo contenuto prodotto e diffuso da millantatori.
    Grazie per l’attenzione.

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