Intelligenza artificiale e valore umano, il futuro della progettazione passa da qui

Appuntamento il 9 ottobre per la conferenza internazionale indetta dal CNAPPC e dedicata alle possibilità offerte dall’intelligenza artificiale per il futuro della progettazione.

Intelligenza artificiale, la conferenza internazionale del CNAPPC

(Rinnovabili.it) – Migliorare la progettazione e raggiungere gli obiettivi prefissati dall’UE per il 2050 sfruttando l’intelligenza artificiale e le nuova tecnologie. Questo il fulcro dell’interessante conferenza internazionale organizzata dal CNAPPC che si svolgerà il 9 ottobre a Venezia presso il Padiglione Italia alla Biennale di Architettura ed in contemporanea streaming.

Entro pochi anni l’Europa dovrà essere carbon neutral verso l’ambiente, economicamente competitiva e socialmente inclusiva. In questo contesto il ruolo degli Architetti diventa centrale anche e soprattutto perchè il comparto edilizio è uno dei più impattanti sia in termini di impatto ambientale che in quanto a valore economico.

La conferenza “New EU Bauhaus: high quality design Vs High Digit Design?” si inserisce perciò in un ambito ben più ampio portato avanti dal nuovo Bauhaus europeo, un progetto di grande valore ideato per facilitare il passaggio dalla teoria alle azioni pratiche del Green Deal UE.

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Il nostro compito, ha sottolineato Francesco Miceli, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, è quello di utilizzare tutti gli strumenti, compreso quelli messi a disposizione della scienza e della tecnologia, con l’obiettivo di accrescere la centralità e la qualità del progetto. In questo senso riteniamo indispensabile coniugare sapere scientifico e nuove tecnologie con la cultura umanistica, l’arte e l’architettura quale processo intellettuale. Discutere di intelligenza artificiale e della sua applicazione è necessario, ma mantenendo la centralità dell’uomo, cioè della sua capacità culturale e creativa che a mio parere rimane insostituibile”.

Intelligenza artificiale, inclusione sociale, tecnologia e bellezza: il futuro della progettazione

Non si tratta quindi di una “discussione tra esperti”, bensì di un confronto attivo sulle possibilità offerte dalle nuove tecnologie, dall’intelligenza artificiale e dal passaggio alla digitalizzazione per il settore delle costruzioni.

Per il Consigliere Diego Zoppi, “l’adattamento alle nuove conoscenze e ai nuovi strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale rappresenta un passaggio doveroso che non spaventa e anzi, affascina gli architetti. L’auspicio è quello che l’intero comparto delle costruzioni, avendo come fine ultimo l’interesse pubblico, lo adotti in quanto necessario all’attuazione di quanto previsto dai Programmi Europei, traducendolo in una modernizzazione all’insegna di qualità, ovvero sostenibilità ambientale sulla lunga distanza temporale, inclusione sociale, innovazione tecnologica e, ultima, ma non meno importante, bellezza”.

La conferenza internazionale aprirà i battenti alle ore 10 e si articolerà a partire dalle Tavole Rotonde “Economia della conoscenza, Filosofia della tecnologia” , “Il progetto di qualità nell’era digitale: creatività dall’intelligenza artificiale” e “La Città(digitale) da origine del problema a soluzione del problema e “New EU Bauhaus ovvero creatività sostenibilità inclusione vs progetto di qualità”.

Tra i relatori presenti segnaliamo José Luis Cortés Delgado, Presidente UIA(Unione Internazionale degli Architetti), Georg Pendl, Presidente CAE (Consiglio degli Architetti d’Europa), Alessandro Melis, Curatore del Padiglione ITALIA, Wassim Naghi, Presidente UMAR (Unione degli Architetti del Mediterraneo).

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