Milano 3.0: posata la prima pietra del progetto Next Generation Living

Sei edifici residenziali in classe A ad alto risparmio energetico, per un modello abitativo contemporaneo ricco di servizi alla persona e inserito in un contesto naturale di grande valore. E’ il futuro progetto di Milano3.0 firmato da Atelier(s) Alfonso Femia

Milano 3.0
Milano 3.0 progetto vista dall’alto – credits ©Tecma Solutions

Il complesso immobiliare Milano 3.0 – Next Generation Living sarà ultimato entro il 2024

(Rinnovabili.it) – Si è svolta questa settimana la cerimonio di posa della prima pietra dello sviluppo immobiliare “Milano 3.0 – Next Generation Living”. Il complesso darà alla città meneghina una nuova soluzione abitativa rivolta al futuro, ma in perfetto dialogo con il vicino parco Sud.

All’appuntamento erano presenti i promotori del progetto: i vertici di DeA Capital Real Estate SGR, e il Fondo HighGarden, Orion European Real Estate Fund V, investitore del Fondo, l’impresa Colombo Costruzioni, general contractor individuato per la realizzazione delle opere, lo studio Starching, coordinatore tecnico del progetto, l’architetto Alfonso Femia e Dils, advisor e partner commerciale dell’iniziativa.

“Due mesi fa ci siamo ritrovati per la presentazione di questo progetto in un’atmosfera emozionante e carica di aspettative. Oggi vediamo l’inizio di una trasformazione, di un arricchimento per questo territorio abituato a essere protagonista di sfide e cambiamenti”, ha dichiarato Renzo Misitano, Direttore della Divisione Sviluppo Immobiliare di DeA Capital Real Estate SGR. “Crediamo davvero di essere i portatori di un progetto di qualità, innovativo, al passo con i tempi e con le esigenze di questi anni: in poche parole di un progetto bello, semplicemente bello”.

Fronte lago e boulevard pedonale

Posa Prima pietra_protagonisti

Un investimento del valore di 100 milioni di euro che sorgerà in un’area di oltre 38 ettari, a fronte lago ed inserita tra due rogge. Milano 3.0 accoglierà entro il 2024, 260 nuove unità abitative di diversi tagli, suddivise per i sei edifici residenziali immaginati dallo studio Atelier(s) Alfonso Femia. Un boulevard pedonale connetterà l’area abitativa ai vicini parchi alberati, prati ornamentali, e percorsi ciclopedonali, permettendo ai residenti di vivere l’area a misura d’uomo, prediligendo la mobilità leggera. I futuri abitanti di Milano 3.0 potranno inoltre beneficiare di giardini privati attrezzati, di un’area multifunzionale per il tempo libero, una conciergerie, una locker room, un’area coworking con vista sul lago, un’area fitness, una ludoteca per i bambini.

I lavori verranno realizzati dalla Colombo Costruzioni, azienda che vanta primati a livello nazionale , nonché realizzatrice del Bosco Verticale di Boeri, della Fondazione Prada o ancora di Porta Nuova sempre a Milano. Ai partner di Milano Contract District invece è stata affidata la realizzazione del capitolato delle finiture del progetto.

Classe energetica A

La sostenibilità ambientale ed il risparmio energetico per il progetto Next Generation Living è un must. Gli edifici saranno in classe A4 e ridurranno i consumi grazie al supporto delle tecnologie rinnovabili applicate in loco, quali la geotermica e l’energia solare. Il progetto punta al raggiungimento della certificazione LEED.

Ma senza acquirenti un progetto resterebbe solo sulla carta. La fase di commercializzazione, avviata lo scorso anno per Milano 3.0, ha visto la vendita di oltre il 55% delle unità disponibili sul mercato. Una dimostrazione alla sempre maggiore attenzione riservata alla qualità dell’abitare da parte dei nuovi acquirenti.

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Non posso nascondere che abbiamo seguito con molto interesse questo progetto sin dall’invito a partecipare alla gara d’appalto, intravedendone non solo il valore architettonico ma anche la rilevante proposta innovativa. Un luogo che sarà realizzato secondo i più moderni concetti progettuali finalizzati ad una esperienza abitativa di alto livello adeguata alle nuove esigenze del vivere”, conclude Luigi Colombo, CEO, Colombo Costruzioni SpA.

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