Riqualificazione low carbon per l’Empire di NY: la guida che insegna l’efficienza

Una guida che mostra passo passo come intraprendere una riqualificazione low carbon di un edificio commerciale esistente. L’esempio dell’Empire che in dieci anni ha risparmiato 40 mln di dollari

riqualificazione-low-carbon
via depositphotos.com

Il processo di riqualificazione low carbon è stato guidato dalla Johnson Controls

(Rinnovabili.it) – L’impatto del settore delle costruzioni sull’ambiente è notevole, ma per migliorarne le qualità non basta agire sulle nuove costruzioni. Una riqualificazione low carbon dell’intero comparto costruito è già documentato che avrebbe un impatto nettamente positivo a livello globale.

Purtroppo però non sempre il percorso che porta al miglioramento delle prestazioni è anche un investimento conveniente.

Per smentire questo luogo comune, la Johnson Controls in collaborazione con la Clinton Global Initiative e NYSERDA, l’autorità per la ricerca e lo sviluppo energetico dello Stato di New York, hanno realizzato un’innovativa guida basata sui successi ottenuti nel retrofit dell’Empire State Building.

L’”Empire State Playbook: A Guide to Low Carbon Retrofits“, delinea passo dopo passo il processo di riqualificazione low carbon adatto agli edifici commerciali esistenti. Per sviluppare un percorso verso l’abbattimento delle emissioni di carbonio, ma che sia affiancato da un comprovato ritorno sull’investimento.

Ovviamente il caso studio è nientemeno che l’EMpire State Building di New York.

Un risparmio che supera i 40 mln di dollari

Il progetto di efficientamento guidato dalla Johnson Controls sull’EMpire State Building ha permesso un risparmio economico di oltre 40 milioni di dollari nell’ultimo decennio.

Attraverso un miglioramento delle infrastrutture, l’ammodernamento tecnologico, ed un servizio di monitoraggio attento ed in tempo reale, sono stati ridotti i costi energetici e massimizzate le prestazioni. Le riduzioni delle emissioni di gas serra sono arrivate al 54% per il grattacielo newyorkese, in un lasso di tempo di dieci anni. E si punta ad un retrofit carbon neutral entro il 2030.

Il nostro lavoro all’Empire State Building è un modello per l’azione per il clima e dimostra che una notevole riduzione del consumo di energia può essere conveniente in termini di risparmio energetico e può aumentare l’attrattiva di un edificio per gli inquilini di alta qualità. È fondamentale che affrontiamo i miliardi di piedi quadrati di edifici per uffici inefficienti in tutto il mondo per soddisfare il nostro crescente fabbisogno energetico, risparmiare denaro, creare posti di lavoro e ridurre le emissioni di gas serra“, ha affermato Nate Manning, Vice President and President, Building Solutions, North America at Johnson Controlli.

La guida applica l’OpenBlue Net Zero Buildings dell’azienda. Ovvero un percorso collaudato per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione ed energia rinnovabile. Sviluppato ottimizzando le prestazioni dell’edificio e riducendone i costi di gestione.

Per celebrare il lancio della guida sulla riqualificazione low carbon dell’Empire, il grattacielo si è tinto simbolicamente di verde.

Articolo precedenteL’innovazione rende l’agricoltura sostenibile
Articolo successivoCome cambia la ristrutturazione edilizia con il Dl Energia

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui