A Roma il primo mosaico in bioresina capace di interagire

Un mosaico monumentale in bioresina, un’opera d’arte sostenibile ma connessa alla rete ed ai cittadini grazie all’Internet of Things

Le piastrelle in bioresina sono 100% biodegradabili

(Rinnovabili.it) – Il primo mosaico digitale in bioresina della Capitale è stato inaugurato ieri nel quartiere Garbatella.

The Endless Growth è alto 50 metri ed arricchirà uno dei passaggi più frequentati di Roma, vicino all’ingresso della rispettiva metropolitana. Si tratta a tutti gli effetti di una vera e propria opera d’arte resa possibile dalla collaborazione tra Myllennium Award e Yourban2030 insieme a GraffitiForSmartCity.

Realizzata con migliaia di biopiastrelle 100% biodegradabili, la foto monumentale porta la firma del giovane arista Jordi Alessandro Bello Tabbi, vincitore del premio Millennium Awards 2021.

Grazie all’innovazione tecnologica dell’IoT (Internet of Things) i cittadini che passeranno accanto allo smart wall potranno connettersi con la città, avere informazioni in tempo reale, connessione wi-fi gratuita e molteplici contenuti digitali attivabili da un’app appositamente creata.

Le tre R della sostenibilità

L’opera The Endless Growth fornisce allo stesso tempo un messaggio chiaro di sostenibilità, fortemente legato all’economia circolare ed alle famose tre R: Reduce, Reuse, Recycle.

Le piastrelle in bioresina con cui è realizzato il mosaico provengono unicamente da fonti rinnovabili, nel rispetto dell’ambiente e senza l’impiego di materie prime fossili. Questa tecnica è stata messa a punto dal team di Graffiti For Smart City guidato da Salvatore Pepe, da tempo impegnati nella promozione dell’IoT applicato alle città “intelligenti” attraverso la digitalizzazione delle tradizionali opere di street art.

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