Nigeria: una Smart city per celebrare 100 anni d’indipendenza

Per celebrare un secolo d’indipendenza la Nigeria ha deciso di realizzare per il prossimo anno la prima città intelligente biomimetica, Abuja Centenary City.

Abuja Centenary City(Rinnovabili.it) – Era il lontano 1914 quando lo stato africano delle Nigeria ottenne l’indipendenza dal Regno Unito. Per celebrare il centenario di quest’evento le Autorità locali hanno lanciato l’insolita proposta per la costruzione di “Abuja Centenary City” una città intelligente dove tutto sarà biomimetico, dagli edifici agli impianti per la produzione di energia.

 

Secondo i piani, Abuja Centenary City, sarà collocata in prossimità dell’omonima capitale della Nigeria, ospitando fino a 100.000 abitanti.

Per quanto possa essere positiva l’idea di realizzare una città ex-novo costruita seguendo le strategie di progettazione tecnologica proprie di grandi interventi quali Masdar City e Dongtan in Cina, la decisione di costruire dal nulla un’intera area urbana, lascia qualche perplessità sul possibile impatto ambientale che potrebbe avere.

 

 

Secondo quanto annunciato dalle Autorità locali che hanno in carico il progetto, l’economia di Abuja Centenary City sarà basata all’80% sul turismo, prevedendo solo un 20% di edifici residenziali e di conseguenza generando benefici irrisori per la popolazione locale.

Nonostante le perplessità, il masterplan per Abuja Centenary City incorpora una serie di strategie per la mobilità sostenibile, la produzione di energia rinnovabile, strategie per il recupero dell’acqua piovana e soluzioni che possano favorire l’agricoltura urbana.

 

Per il momento Abuja Centenary City resta solo un concept in cerca di un finanziatore privato, in grado di mettere in gioco una cifra molto vicina ai 4 mld di dollari.