Città 2020: la piattaforma che legge il futuro delle smart city

Attraverso la piattaforma integrata Città 2020 sarà possibile prevedere e gestire le esigenze urbane in tema di energia, ambiente e mobilità

città 2020(Rinnovabili.it) – Sono stati presentati a Malaga nell’ambito della Fiera Greencities&Sostenibilidad i risultati del progetto Città 2020, sviluppato negli ultimi 3 anni da Indra con l’obiettivo di facilitare la gestione delle risorse delle città e lo sviluppo di nuovi servizi che permettano ai cittadini di partecipare e godere dei vantaggi offerti da una smart city.

 

Il progetto di R+S+i della Città 2020 punta a semplificare tre aspetti che hanno più impatto sulla qualità della vita urbana, la gestione energetica negli edifici e spazi pubblici, la gestione del trasporto e la mobilità, e la sostenibilità ambientale, proponendo quale soluzione, l’impiego di una piattaforma innovativa basata sull’Internet del Futuro in grado di monitorare in tempo reale la città e le sue molteplici esigenze, consentendo di prendere decisioni con maggiore velocità ed efficacia. La piattaforma Città 2020 sarà ad esempio in grado di individuare anticipatamente situazioni anomale o  eventi sportivi, culturali o sociali, allertando i cittadini e consigliando loro percorsi stradali alternativi per evitare la congestione, gestendo il trasporto pubblico nell’area o prendendo misure cautelative per il controllo del consumo energetico o dell’inquinamento nella zona.

Si tratta a tutti gli effetti di “strumenti predittivi“, attraverso i quali i gestori della città avranno gli strumenti adatti per anticipare svariate situazioni quali: traffico, picchi di consumo energetico e inquinamento acustico o atmosferico e assumere delle misure preventive per alleviare gli effetti.

Attraverso un’applicazione per i dispositivi mobili i cittadini potranno accedere in modo semplice e intuitivo ai diversi strumenti che offre Città 2020 nei più svariati ambiti (eventi culturali, situazioni di traffico, trasporto pubblico, manifestazioni, ecc.), mentre attraverso le stesse applicazioni, i gestori della città raccoglieranno informazioni utili sui comportamenti dei cittadini, adattando la città alle loro esigenze.

Per lo sviluppo di questo nuovo modello di città intelligente è stata indispensabile la collaborazione delle città di Malaga, Santander e Saragozza, dove sono stati testati diversi strumenti e servizi rivolti sia ai gestori che ai cittadini.

 

 

LE POTENZIALITA’ DI CITTA’ 2020

 

Nel progetto sono state sviluppate e testate nuove tecnologie e strumenti di gestione nei tre ambiti principali compresi dal progetto: mobilità, energia e ambiente.

MOBILITA’ – Lo strumento permetterà di individuare anomalie, calcolare i percorsi migliori combinando i diversi mezzi di trasporto pubblico e privato,  individuare le zone per il parcheggio, il tutto basato su una rete di sensori wireless.

ENERGIA – Nell’ambito dell’energia, uno dei risultati più innovativi sono le nuove smart grids di sensori, che individuano l’intensità luminosa e la presenza, in modo da poter regolare l’illuminazione e incrementarla al passaggio dei veicoli o persone. È stato sviluppato anche un sistema per l’efficienza energetica nelle abitazioni, che tramite una rete wireless installata nel quadro elettrico di casa misura il consumo, lo analizza e propone dei consigli per ottimizzarlo.

AMBIENTE  – Per migliorare la misurazione sull’inquinamento acustico e ambientale (livelli di CO2) in CITTÀ 2020 sono stati creati alcuni innovativi sensori a basso costo che permettono di completare le misurazioni dei gruppi di alta prestazione esistenti nelle città. Dato che possono installarsi in diversi punti, o incluso, negli autobus, permettono di offrire mappe sull’inquinamento più affidabili. Inoltre, possono generare avvisi, grazie a un modello predittivo sull’inquinamento atmosferico e acustico realizzato a partire dall’informazione di serie di dati storici.

Articolo precedenteIngeteam realizza il più grande impianto solare di tutta l’Australia
Articolo successivoUE, verso una riduzione della CO2 nei carburanti per autotrazione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui