Dieci punti per dar vita ad una città intelligente

Cose fa di una città una smart city? Secondo la Seedwind sarebbero 10 i punti fondamentali che una città intelligente dovrebbe assicurare ai suoi cittadini

1 Città intelligente(Rinnovabili.it) – Cosa dovrebbe avere una città per potersi meritare l’appellativo di smart city? Secondo la società Seedwind, specializzata in ingegneria ambientale, aerospazionale e delle telecomunicazioni sarebbe sufficiente seguire dieci semplici regole chiave per trasformarsi in una città intelligente.

 

1) PARCHEGGI PUBBLICI INTELLIGENTI – Quasi tutte le grandi città hanno il problema della carenza di parcheggi. Nello stesso tempo tuttavia, non tutte le strutture costruite per rispondere a questa esigenza, rispondono alle richieste effettive della città arrivando talvolta a deturpare il paesaggio, con scarsi risultati funzionali. Una smart city dovrebbe essere invece dotata di “parcheggi intelligenticollocati all’esterno della città e perfettamente collegati con le infrastrutture del trasporto pubblico, trasformando questi luoghi  in Hub per la mobilità sostenibile. I vantaggi ovviamente sarebbero molteplici: meno traffico in città, meno inquinamento e servizi molto più economici.

 

2) BIOGAS DAI RIFIUTI – Recuperare il biogas dalle discariche cittadine per  trasformarlo in una fonte di energia pulita, riducendo le emissioni di Co2 e l’inquinamento.

 

3) EDIFICI INTELLIGENTI – Costruire edifici green possibilmente certificati secondo gli standard di efficienza energetica, è sicuramente una delle caratteristiche fondamentali di una città intelligente. Una progettazione attenta e sostenibile oltre a migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio, diminuendo del 40-70’% la spesa per acqua, del 70% le emissioni ed arrivando fino al 90% nella riduzione dei rifiuti, genera un ritorno sugli investimenti pari anche al 40% del tutto ammortizzabile in meno di 5 anni.

 

4) AREE VERDI – Ovviamente le aree verdi sono un punto a favore se non fondamentale nelle smart city. La tecnica più favorevole e più utilizzata considera ovviamente l’impiego di essenze autoctone per consentire la perfetta integrazioni nell’ambiente circostante e ridurre al minimo le esigenze idriche.

 

5) ENERGIA RINNOVABILE – Ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e dalle reti esterne è un altro essenziale obiettivo di una città intelligente. L’energia rinnovabile deve essere sfruttata anche all’interno delle città per fornire la maggior parte del fabbisogno energetico metropolitano.

 

6) COMUNICAZIONE DIGITALE –Secondo la  Seedwind se tutti gli smartphone ed i tablet fossero dotati di apposite app per il controllo e la gestione anticipata del traffico cittadino, dei percorsi da effettuare e della disponibilità dei parcheggi, le emissioni di CO2 dovute all’inquinamento automobilistico sarebbero ridotte all’essenziale, evitando spiacevoli e stressanti code.

 

7) SISTEMI INFORMATICI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA – un “cervello” informatico in grado di monitorare in tempo reale i consumi, potrebbe essere un aiuto non indifferente nella riduzione degli sprechi. Applicato all’edilizia per esempio, permetterebbe di ottimizzare l’energia impiegata, riscaldando solo i locali effettivamente occupati, spegnendo le luci quando non necessarie o anche fornendo la possibilità di gestire la temperatura interna stanza per stanza a seconda delle preferenze.

 

8) CAR SHARING – E’ un dato di fatto che la condivisione dell’automobile anche solo per raggiungere il posto di lavoro, sia una soluzione estremamente efficiente sia dal punto di vista economico che ambientale. Le città intelligenti dovrebbero essere dotate di portali online efficienti dove approfittare di questo servizio con le massime garanzie.

 

9) PARCHEGGIO ONLINE – Se fosse possibile prenotare il posto auto già da casa tramite internet, si eviterebbero inutili code e soprattutto si ridurrebbe drasticamente l’inquinamento.

 

10) IMPEGNO CONDIVISO – Senza l’impegno di tutti, in primis dei cittadini, non esistono le smart cities. Molto spesso queste soluzioni richiedono un minimo di sacrificio e rinuncia iniziale, ma se realizzati al meglio ed in maniera efficiente l’impegno si trasforma in benessere.