Oltre 1.000 progetti per smart city avviati nel nostro Paese

Al via la Piattaforma intelligente realizzata dall’Osservatorio Smart City di ANCI e che raccoglie oltre 1.000 progetti avviati in Italia per l’innovazione

smart city(Rinnovabili.it) – Sono oltre 1.000 i progetti smart raccolti nella nuovissima Piattaforma realizzata dall’Osservatorio Smart City di ANCI, presentata in anteprima durante lo Smart City Exhibition 2014 di Bologna.

Progetti conclusi, avviati e in corso di realizzazione nelle nostre città per stimolare un confronto creativo, stimolando buone pratiche e soluzioni virtuose per fare il punto della situazione sugli obiettivi già raggiunti ed ottimizzare le risorse per i prossimi.

Alle 84 città che aderiscono all’Osservatorio Nazionale Smart City è stato chiesto di raccontare i propri progetti intelligenti: la risposta è stata notevole dato che ben 61 città hanno aderito all’appello, presentando complessivamente 1.028 progetti.

Un portafoglio di progetti pari a un valore complessivo di circa 4 miliardi di euro, che per il 16% sono stati realizzati in partnership con comuni esteri.

Analizzando i dati raccolti dalla piattaforma emerge chiaramente che quasi la metà dei progetti sono stati realizzati in città medio grandi (oltre i 150.000 abitanti) collocate per il 70% nelle regioni del Centro e Nord Italia: Emilia Romagna, Lombardia e Veneto le prime tre.

Tra le regioni del Sud è invece la Puglia a guidare la classifca con ben 98 progetti attivi, oltre il doppio di quelli della Toscana.

La piattaforma dei progetti smart sarà navigabile a partire dal 2015 e non sarà un semplice database, ma  piuttosto “uno strumento nuovo e importante che vuole dare visibilità massima ai processi, amministrativi e istituzionali, che hanno portato alla definizione di determinati progetti smart”, sottolinea Paolo Testa, Direttore di Cittalia.

Ad oggi la maggior parte dei progetti è stata realizzata senza una vera e propria regia, rendendo perciò dispersiva la raccolta dei dati e gli stessi risultati.

La Piattaforma smart city si inserisce perciò in questo contesto trasformandosi nella principale soluzione per avviare un dialogo ed un confronto attivo, stimolando il confronto non solo tra le città, ma anche con il Governo e le imprese.

 progetti sono stati catalogati, secondo una classificazione tradizionale, all’interno dei 7 pilastri classici della Smart City: environment, energy, economy, people, governance, mobility, living. Il più ricco è l’ambito della governance, che raccoglie in sé un quinto di tutti i progetti. Nei diagrammi di seguito, una panoramica di come sono articolati i progetti all’interno delle diverse aree d’intervento.

1 commento

  1. Il proliferare di progetti smart city non risolve il problema dell’occupazione perchè le smart city italiane non hanno introdotto dei concetti di manufacturing che significa lavoro.Riassumerei in 20 smart communities che hanno sotto di se le 1000 smart cities= 600.000 posti.

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