Open House London: compie 30 anni l’evento gratuito che apre le porte della città

Lussuosi appartamenti privati, dimore storiche e segrete, meraviglie dell’ingegneria, la Bank of England, sono solo alcune delle porte aperte da Open House London

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via depositphotos.com

Il festival Open House si svolgerà fino al 21 settembre

(Rinnovabili.it) – Open House London compie 30 anni e festeggia aprendo per quindici giorni le porte di luoghi solitamente inaccessibili. Quartieri segreti, architetture storiche non aperte al pubblico, edifici moderni privati, paesaggi sconosciuti, i tour di Open House offrono uno sguardo privilegiato su una delle città più interessanti al mondo.

La manifestazione è in pieno svolgimento e fino al 21 settembre organizzerà tour gratuiti concentrandosi principalmente su 9 quartieri di Londra: Aldgate, East Ham, Greenwich Peninsula, South Tottenham, Somers Town, Battersea, Walworth e Shepherds Bush e Cambridge Heath.

L’iniziativa è stata lanciata nel lontano 1992 da Open City, un ente benefico che dedica il proprio tempo a rendere la metropoli britannica più accessibile ed equa. Non poteva mancare quest’anno un omaggio speciale alla Regina Elisabetta II recentemente scomparsa. Un contributo che descrive nel dettaglio i 122 edifici da lei inaugurati dall’incoronazione e che, di fatto, rappresentano la storia della seconda era Elisabettiana.

Un tour pubblico in case private

L’aspetto più interessante che accomuna gli Open House di tutto il mondo è proprio la particolarità di ammirare luoghi solitamente inaccessibili. Quest’anno Open House London offrirà la possibilità ai visitatori di scoprire i segreti della Bank of England, di visitare case pioneristiche uniche come la Fog House di David Adjaye a Clerkenwell, la Two-up Two-down House progettata da Khan Bonshek a Stratford, The Straw Bale House di Sarah Wigglesworth e Jeremy Till a Camden, e Richard e Su La casa high-tech di Rogers a Wimbledon.

Se passi da Londra o ci vivi, potrai scegliere tour a piedi o in bicicletta per esplorare la città in un modo insolito.

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Sono particolarmente entusiasta delle numerose case private che faranno parte del festival del 30° anniversario, dalle case multimilionarie progettate da architetti vincitori del Premio Pritzker ad alcune delle migliori proprietà popolari della Gran Bretagna. Avremo due settimane fantastiche per celebrare i paesaggi urbani, il patrimonio e le comunità di Londra: unisciti a noi”, commenta la curatrice di Open House Festival 2022, Zoë Cave.

Da non sottovalutare la nuova partnership stretta con gli immobiliaristi della Rightmove, che permetteranno di visitare molte tipologie di abitazione tipiche della città, dalle case a schiera georgiane, agli appartamenti modernisti.

Londra è una città di molti quartieri, aree uniche ognuna con i propri caratteri e la propria architettura che si intrecciano l’una nell’altra, cambiando, evolvendosi e sovrapponendosi. La nuova strategia curatoriale dell’Open House Festival mette i quartieri al centro del modo in cui esploriamo e celebriamo Londra”, prosegue Zoë Cave.

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