Belgio: completato il primo dei tre quartieri carbon neutral

Edifici ad alta efficienza, biomassa e fotovoltaico, social housing e verde urbano: le caratteristiche di uno dei quartieri carbon neutral in costruzione in Belgio, Lituania e Danimarca

quartieri carbon neutral Belgio - ECO-Life

 

(Rinnovabili.it) – Tre Nazioni europee, tre nuovi quartieri Carbon Neutral ed un solo scopo: trasformare gli interventi di social housing in modelli di vivibilità, salute, efficienza energetica ed economia.

 

Iniziato nel 2010, dopo essersi aggiudicato il finanziamento stanziato nell’ambito del programma europeo CONCERTO, il progetto ECO-Life ha quale obiettivo la creazione di un modello di riferimento per la trasformazione delle aree urbane destinate al social housing, in esempi ad alta efficienza energetica, veri  quartieri Carbon Neutral a consumo ridotto. I tre casi studio di partenza sono: il quartiere di Venning  a Kortrijk in Belgio, di cui è stata appena completata la prima fase; Høje Taastrup in Danimarca Birstonas in Lituania.

 

Venning, quartiere Carbon Neutral

 

quartieri carbon neutral Belgio - ECO-LifeLa prima fase del progetto belga,  elaborata da BURO II & ARCHI+I, si è conclusa poche settimane fa con il completamento di 70 appartamenti di social housing Carbon Neutral, alimentati da energia rinnovabile e costruiti rispettando severi standard di architettura passiva.

Nel nuovo quartiere di Venning l’attenzione è principalmente rivolta al risparmio energetico. Essendo destinato al social housing, il nuovo quartiere deve essere in grado di accogliere un’elevata densità abitativa senza rinunciare alla qualità.

Così ciascun edificio è stato studiato nel dettaglio per orientamento ed esposizione, privilegiando l’illuminazione naturale, ma senza surriscaldare gli ambienti.

I materiali utilizzati sono ad alte prestazioni, mentre l’intero complesso è inserito nel verde. L’energia che alimenta l’intero quartiere Carbon Neutral è rinnovabile e pulita, a partire dagli impianti fotovoltaici sui tetti (75 kWp), fino ad arrivare alla caldaia a biomassa (cippato di legno) che fornisce il riscaldamento a tutto il distretto.