Ricostruzione post-tsunami: il Giappone si ispira a Malaga Smart City

Ispirandosi al progetto per Malaga Smart City, il Giappone avvierà un percorso di ricostruzione sostenibile per i villaggi distrutti dallo tsunami del 2011

Ricostruzione post-tsunami il Giappone si ispira a Malaga Smart City(Rinnovabili.it) – Sarà il progetto di Malaga Smart City ad ispirare i tecnici giapponesi che avranno il compito di ricostruire i territori distrutti dallo tsunami che nel marzo del 2011 colpì le coste del Giappone. La dichiarazione è stata fatta dal Ministro giapponese per la Ricostruzione post-tsunami, Takumi Nemoto, che ha identificato in alcuni progetti già avviati nella capitale della Costa del Sol, la soluzione perfetta a cui ispirarsi.

Dopo una riunione conoscitiva alla presenza del Sindaco della città spagnola Francisco de la Torre, sulle innumerevoli sperimentazioni già avviate da Malaga, il delegato giapponese ha deciso di esportare le competenze iberiche verso i villaggi asiatici colpiti dallo tsunami. Avviato da oltre 4 anni anche grazie alla collaborazione con Endesa ed Enel, il progetto Malaga  Smart City permetterà complessivamente di migliorare la qualità urbana, abbattendo le emissioni annue di CO2 di oltre 6mila tonnellate e migliorando l’efficienza energetica di oltre il 20% rispetto ai livelli medi.

Applicare tali tecnologie alla ricostruzione post-tsunami in Giappone potrebbe effettivamente significare l’esportazione di un modello di pianificazione ad alta efficienza, soprattutto già testato a livello urbano. Tra i progetti che hanno riscosso il maggiore interesse da parte da parte del Ministro Giapponese, occupa sicuramente uno dei primi posti il progetto Zem2All, appositamente ideato per affrontare in maniera creativa il tema della mobilità sostenibile.

L’obiettivo è quello di creare una perfetta sinergia tra le energie rinnovabili ed il settore dei trasporti, mettendo a disposizione dei cittadini un servizio efficiente ad emissioni quasi zero. Per la città andalusa Zem2All ha permesso l’introduzione di una flotta di  200 nuovi veicoli elettrici attualmente in funzione.

Con le conoscenze apprese in Spagna, i villaggi giapponesi colpiti dallo tsunami avranno la possibilità di disegnare la propria ricostruzione a partire da un modello di città intelligente sperimentato ed efficace.