Rigenerazione urbana ed Ecoquartieri: la ricetta di Legambiente

Le proposte presentate questa mattina da Legambiente a favore della rigenerazione urbana delle città per uscire dalla crisi ed isituire finalmente una regia nazionale.

Rigenerazione urbana(Rinnovabili.it) – Ecoquartieri, riqualificazione energetica degli edifici, mobilità green e rigenerazione urbana, sono questi gli ingredienti indispensabili per avviare una trasformazione sostenibile delle nostre città, secondo la proposta presentata questa mattina da Legambiente in occasione della Conferenza Nazionale di Bologna.

 

Quale occasione migliore della presentazione del Rapporto Ecosistema Urbano 2013, per sottolineare l’esigenza di un programma strutturato ed efficiente che sia finalmente in grado di modificare la qualità urbana delle nostre metropoli. Dal capoluogo emiliano Legambiente ha presentato le sue tre proposte: 1) partendo dall’avvio di un processo di rigenerazione urbana, ambientale, energetica e sociale,  che possa coinvolgere oltre 100 città nel progetto Ecoquartieri; 2) trasformare la Nuova direttiva europea sull’efficienza energetica e i fondi strutturali 2014-2020 nella leva per spingere la riqualificazione energetica e statica del patrimonio edilizio esistente; 3) fino alla proposta di cambiare la politica dei trasporti nazionali, spostandosi a favore di una mobilità sostenibile anche attraverso maggiori risorse economiche.

 

“La ventesima edizione di Ecosistema Urbano evidenzia la forte situazione di stallo in cui si trovano le aree urbane, dove i problemi legati alla mobilità, all’inquinamento atmosferico, all’erogazione dei servizi restano sempre senza risposte adeguate”.

 

Con queste parole il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza ha descritto la situazione attuale del nostro Paese, giunto ormai ad una fase di stallo che richiederà inevitabilmente un’inversione di rotta a favore di un maggiore coinvolgimento dei cittadini nei processi di rigenerazione.

La necessità di creare una regia nazionale capace di gestire i numerosi processi decisionali, è indispensabile per chiarire la confusione di responsabilità rispetto a chi si debba occupare di efficienza energetica o di mobilità sostenibile tra Ministero delle infrastrutture, Ministero dello sviluppo economico, Ministero dell’Ambiente è emblematica.

Per l’associazione ambientalista le opportunità per avviare un rinnovamento urbano non mancano, anche in termini di risorse  economiche corrispondenti ai 7 mld di euro stanziati dai fondi strutturali europei 2014-2020 per l’efficienza energetica, risorse indispensabili per dar vita ai progetti degli Ecoquartieri.