Helsinki: nuove idee per una smart city all’avanguardia

Un lago sotterraneo per la refrigerazione, navette condivise per la mobilità, car sharing e smart grid. Helsinki punta all’Olimpo delle smart city

Helsinki nuove idee per una smart city all’avanguardia 300(Rinnovabili) – Helsinki smart city? È una domanda retorica: con l’efficienza tipica dei paesi nordici, la capitale della Finlandia ha annunciato recentemente iniziative ambientalmente sostenibili, rivolte a farle imboccare la strada smart. La più eclatante fra queste novità è certamente la prossima creazione di un gigantesco serbatoio, da costruire ad una profondità di circa 90 metri sotto il centro della città. Conterrà ben 35 milioni di litri di gelida acqua di lago, che servirà a raffreddare le case connesse alla rete di refrigerazione cittadina, in fase di rapida espansione. Dopo la sua circolazione all’interno del sistema durante le ore diurne, la notte l’acqua utilizzata viene reimmessa nel serbatoio, dove si raffredda nuovamente. Questo passaggio avviene tramite appositi scambiatori di calore, che permettono il ricircolo del fluido. Secondo quanto dichiarato dalla amministrazione di Helsinki, questo sistema di refrigerazione porterà ad tagliare dell’80 per cento le emissioni di gas serra di cui erano responsabili gli impianti convenzionali. Ma la città si sta muovendo anche per riformare il settore dei trasporti. Su questo fronte è nato un sistema denominato Kutsuplus, un servizio on demand fornito attraverso delle navette che l’utente può prenotare utilizzando smartphone, tablet o computer. Anche il pagamento può avvenire on line. I passeggeri dividono così i minibus che vanno in una direzione comune. Le fermate vengono calcolate utilizzando una app che predispone la strada ottimale capace di accontentare tutti i viaggiatori. Il tentativo è quello di pianificare la mobilità in modo da rendere le automobili un sistema di trasporto obsoleto: una rivoluzione possibile solo se cresce la domanda di trasporto pubblico, così come l’offerta. Ecco perché, secondo l’amministrazione scandinava, questa dovrà essere appannaggio di operatori privati, in competizione fra loro per dar vita al modello di smart mobility migliore per rapporto qualità-prezzo. Infine, le trovate per la mobilità sbocciano anche nella pianificazione di aree urbane dove è attivo il bike e il car sharing, con vetture elettriche e smart grid.

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