Smart City Lione, dove i cittadini sono il centro della rivoluzione smart

Da anni impegnata in ambiziose scelte green, Lione può essere considerata una smart city grazie a 4 punti forza: mobilità, smart grid, digitalizzazione e innovazione

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Foto di Baptiste Lheurette da Pixabay

Per Lione smart city significa essere una città “facile da vivere”

(Rinnovabili.it) – Eletta prima smart city francese nel 2014, Lione è oggi una metropoli in continua evoluzione che punta prima di tutto al fattore umano e sociale per raggiungere ambiziosi obbiettivi.

Per Lione essere una smart city significa trasformarsi in una metropoli “facile da vivere, per tutti”.

La caratteristica che ha permesso alla città di raggiungere elevati livelli di qualità urbana è l’impegno condiviso volto alla trasformazione in smart city, comune a tutte le municipalità che si sono succedute a Lione.

Diventare una città intelligente dipende perciò dall’essere in grado di dare una risposta adeguata alle sfide ambientali, (come la qualità dell’aria), a quelle sociali ( come l’integrazione delle fasce più fragili), o a quelle economiche (eliminando il concetto di povertà).

Le scelte di Lione per trasformarsi in smart city

La metropoli francese ha puntato su 4 grandi assi strategici: mobilità intelligente, digitalizzazione, smart grid e innovazione in senso lato.

L’obiettivo è quello di implementare i modelli di sviluppo urbano più efficienti e sostenibili, migliorando così la vita dei cittadini, creando nuovi posti di lavoro e favorendo un’economia circolare.

Come ben sappiamo la qualità della vita di una città va di pari passo con l’efficienza del suo trasporto pubblico e con la possibilità di scegliere se lasciare a casa la propria auto. Per Lione l’obiettivo è da sempre quello di rendere più fluidi gli spostamenti. Più concretamente intende permettere oltre il 35% degli spostamenti a piedi entro il 2030, assicurando 1.200 km di nuove piste ciclopedonali (dai 540 km del 2015).

Un obiettivo in continua evoluzione dato che la città francese continua ad espandersi a livello di tessuto urbano.

I servizi di sharing, il trasporto pubblico e la scelta di puntare a zone a traffico limitato o pedonali, sta educando i cittadini ad uno stile di vita differente, ma sicuramente più sano e qualitativo.

La digitalizzazione entra a pieno anche nel campo della mobilità. La città ha infatti sviluppato un sistema di gestione del traffico che permette all’utente di individuare il percorso e la modalità di spostamento ottimale in tempo reale.

Buona parte del trasporto pubblico è garantito con mezzi elettrici o a basso inquinamento, raggiungendo nel complesso un tasso di inquinamento del solo trasporto pubblico inferiore al 3% per tutta la città.

Tecnologia digitale al centro dello sviluppo

La metropoli lionese conta inoltre una quarantina di grandi progetti per l’implementazione della tecnologia digitale. Grazie alla collaborazione delle start up, Lione è diventata un laboratorio a cielo aperto dove testare le soluzioni innovative e selezionare solo quelle realmente efficaci.

Un sistema di smart grid integrato alla rete della città riduce i consumi urbani, ottimizzando l’efficienza e la manutenzione dell’intera rete.

Decoro urbano ed edifici intelligenti

Una città intelligente è dotata di edifici intelligenti. In realtà non si tratta solo di singole strutture, bensì di veri e propri ecoquartieri ad alta efficienza. All’interno di questi distretti il decoro urbano, il verde pubblico, l’inquinamento acustico, la qualità dell’aria, vengono costantemente monitorati e migliorati.

Tra gli ecoquartieri più o meno recenti ancora oggi fortemente attivi ritroviamo: La Confluence, il quartiere le Part-Dieu, la riqualificazione della Cité Perrache.

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