Songdo IBD: il ‘work in progress’ della smart city coreana

Architettura solare passiva, energia pulita, un polmone verde nel cuore della città, spazzatura risucchiata sottoterra e tecnologie intelligenti. La smart City Songdo IBD in costruzione vicino a Seoul.

Songdo IBD smart city

 

(Rinnovabili.it) – Quasi dieci anni fa, i progettisti di Kohn Pedersen Fox, ricevettero il compito di progettare una delle prime smart city della Corea del Sud, a pochi km da Seoul: il Songdo International Business District (IBD).

 

Nonostante nel 2009 una parte della città sia stata ufficialmente aperta al mercato, tutt’oggi il progetto per Songdo IBD resta ancora un work in progress.

Si tratta di ben 6,1 mln di mq di superficie dove da progetto, troveranno posto edifici ad alta efficienza, impianti innovativi per la produzione di energia pulita , mezzi per il trasporto pubblico sostenibile, una rete digitale ultra efficiente ed un’ampia area verde.

 

Songdo IBD smart city verde urbano

 

In tutto il mondo ormai le sperimentazioni in tema di smart city ci hanno abituati a scenari incredibili: primo fra tutti il caso di Masdar City o il business district di Seoul, passando poi a situazioni meno futuristiche e, sicuramente, più alla portata di tutti, come gli eccellenti esempi europei di Amburgo o Hammarby Sjöstad, l’eco-quartiere di Stoccolma.

Secondo le previsioni Songdo IBD dovrebbe essere completata entro il 2015, quando tutti i servizi promessi saranno ufficialmente attivi.

 

Oltre 120 edifici LEED

 

Songdo IBD smart city1

 

La città di Songdo è stata progettata per raggiungere  l’eccellenza in molti settori professionali, partendo dal settore delle costruzioni che prediligerà la progettazione solare passiva anche per gli edifici di grandi altezze.

Oltre 120 edifici sono in costruzione secondo gli standard di progettazione LEED, una parte dei quali già completati, prevedendo la possibilità di sfruttare tetti verdi, illuminazione a LED, co-generazione, materiali a basso contenuto di VOC e strategie passive, arrivando ad ospitare oltre 60.000 residenti e più di 400.000 persone in transito.

 

Un sensore per ogni cosa

skyline Songdo IBD smart city

La strategia smart di Songdo è racchiusa  nei milioni di sensori sparsi per la città, che in ogni istante monitorano la temperatura, il consumo di energia e il flusso del traffico, modificandosia seconda dei risultati raccolti.

Dovunque ci si trovi all’interno di Songdo IBD, sarà sempre possibile conoscere con precisione gli spostamenti dei mezzi pubblici, piuttosto che i livelli di inquinamento dell’aria o gli eventuali ingorghi stradali.

Cercando di raggiungere un obiettivo eco-friendly piuttosto elevato, la smart city di Songdo è stata anche dotata di stazioni per la ricarica delle auto elettriche, un sistema centralizzato per la raccolta delle acque piovane ed il successivo riutilizzo per alimentare i servizi igienici, ed una fitta rete di trasporto pubblico ibrido che serve l’intera area urbana.

 

Spazzatura intelligente

 

Il sistema di raccolta dei rifiuti - Songdo IBD smart cityEssendo stata costruita dal nulla, i progettisti di Songdo IBD hanno avuto modo di pianificare accuratamente tutta una rete sotterranea di servizi. Il sistema di raccolta “intelligente” della spazzatura categoricamente differenziata ad esempio, permette di risucchiare i rifiuti direttamente dalle cucine per farli confluire poi ad un unico centro di raccolta sotterraneo, evitando spiacevoli scenari e bidoni maleodoranti sparsi per la città. A detta dei fautori della città, in futuro questo sistema di raccolta differenziata, servirà da combustibile per un impianto per la produzione di energia.

 

Città smart o sogno irrealizzabile?

 

Nonostante le premesse smart, l’opinione pubblica oggi è divisa tra il definire Songdo IBD come una città incompleta e solitaria, e il considerarla un ottimo esempi di città futura. Oltre 30 mld di dollari serviranno per completare il progetto che oggi vede già la presenza di numerosissimi edifici certificati e ad alte prestazioni.