SPAC3, la piattaforma per fare di Milano una smart community

Milano diventerà una smart community con SPAC3, la piattaforma che interroga online i cittadini per migliorare i servizi e la comunicazione con le PA

SPAC3, la piattaforma per fare di Milano una smart community

 

(Rinnovabili.it) – Per trasformare Milano in una città intelligente “a misura d’uomo”, la Regione Lombardia ha cofinanziato il progetto SPAC3, Servizi Smart della nuova Pubblica Amministrazione per la citizens-centricity in cloud.

 

Gli obiettivi del progetto sono:

  • l’ottimizzazione dei processi delle Pubbliche amministrazioni, che attraverso una piattaforma cloud fornirà servizi al cittadino negli ambiti scuola-educazione, sport-tempo libero, welfare-inclusione
  • il miglioramento dell’adattabilità dei servizi e il coinvolgimento dei cittadini che come una smart community potrà partecipare ai processi decisionali attraverso interfacce multimodali, un motore semantico e un’agenda cloud
  • la diffusione di prospettive di adozione su larga scala, con l’obiettivo di creare una società mista pubblico-privato

 

Gli strumenti di cui si servirà la piattaforma per fornire servizi mirati ad alto valore aggiunto sono: cloud computing, gli open data, tecniche di natural language processing e piattaforme di comunicazione digitale multicanale. Con questo nuovo strumento di comunicazione l’amministrazione coinvolgerà i milanesi che forniranno idee per la gestione degli spazi comunali. Il primo questionario online vuole indagare e conoscere le abitudini dei cittadini relative ad argomenti come l’uso degli spazi zonali pubblici, le fonti di informazione e l’associazionismo.

L’engagment del cittadino è una delle basi delle moderne smart community, in cui la condivisione di informazioni e lo scambio di proposte tra abitanti e amministrazioni è costante e i servizi vengono migliorati giorno per giorno grazie a questo dialogo positivo.

 

I servizi che la smart-community milanese migliorerà con SPAC3

La fase iniziale ha suddiviso i servizi in: servizi on-line disponibili al cittadino e servizi a sportello per il cittadino di cui è disponibile una versione informativa on-line, prendendo in esame i comuni pilota di Milano, Bergamo, Alzano, Gorle, Treviolo e Chiuduno.

In base ad una prima analisi le principali debolezze e problematiche su cui il progetto SPAC3 ha deciso di concentrarsi sono:

  • limitata disponibilità di servizi on-line,
  • scarsa integrazione tra servizi esistenti,
  • necessità di punti di accesso unico a servizi di dominio,
  • limitata profilazione dell’utente e scarso supporto alla selezione dei servizi,
  • necessità di migliorare la comunicazione col cittadino,
  • assenza di storicizzazione dell’interazione col cittadino

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