Come trasformare una piccola città in smart city: l’esempio di Ulsteinvik

E’ Powered by Ulsteinvik, un progetto che trasforma una piccola cittadina norvegese in un esempio di smart city, alimentata da una smart grid ad energia pulita, interconnessa a livello sociale, dove il verde pubblico serve da connessione

Come trasformare una piccola città in smart city: l'esempio di Ulsteinvik Photo credit: KVANT-1 per gentile concessione di v2com
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Il progetto di smart city Powered by Ulsteinvik si è aggiudicato il premio Architizer A+Awards 2021

(Rinnovabili.it) – Non serve essere una grande metropoli per diventare una smart city. A dimostrarlo sono i progettisti del team norvegese Kaleidoscope che, su commissione della Municipalità stessa, hanno immaginato un progetto di rigenerazione urbana “intelligente” per la piccola cittadina di Ulsteinvik. Vincitore del premio Architizer A+Awards 2021, il progetto Powered by Ulsteinvik sfrutta i cicli naturali ed i sistemi energetici integrati del luogo, per creare un ambiente attraente in cui vivere e lavorare.

Valorizzando il tessuto urbano e naturale esistente, i progettisti di Kaleidoscope creano nuovi luoghi di aggregazione, aprono collegamenti pedonali tra il mare ed il centro città, aumentano l’accessibilità abbattendo le barriere architettoniche, puntano sul trasporto pubblico elettrico e sfruttano l’energia pulita e rinnovabile.

Mobilità elettrica, smart grid ed energia rinnovabile

Il focus del progetto diventa una piazza polivalente centrale che apre un passaggio di collegamento tra l’asse del mare ed il principale edificio storico culturale della città, il Bjørndals Minne.

Per la futura smart city di Ulsteinvik i progettisti hanno immaginato di integrare ai collegamenti esistenti una smart-grid che permetterà di alimentare una flotta di autobus elettrici e tutti gli spazi urbani per la socialità della cittadina. Grazie ad una griglia modulare plug-in ed alla tecnologia dedicata, il sistema di alimentazione porta l’energia rinnovabile in tutta la città.

Qui entra in gioco anche l’importanza dell’economia circolare, coinvolgendo nella realizzazione di Powered by Ulsteinvik anche le aziende locali.

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In questo caso l’idea sviluppata si chiama “SmartPergola”, un sistema integrato per le coperture dei tetti delle case e degli spazi pubblici, rivestita con moduli fotovoltaici, che mette a disposizione della città e dei cittadini energia rinnovabile.

Spazi attrezzati per aprire la città alle diverse esigenze

La città è stata suddivisa in tre aree principali ciascuna caratterizzata da un punto di interesse: Smartub al centro, il Generation Garden e la Circular Neighborhoods.

Lo Smarthub è un edificio multifunzionale che coinvolge attori pubblici e privati. Qui trova posto la nuova sede del Municipio, un centro commerciale, un laboratorio di start up ed una serie di locali. Si tratta sicuramente dell’edificio più iconico del progetto. La facciata composta da lamelle solari fotovoltaiche colorate, funge sia da produttore di energia pulita, che da schermatura solare.

I Generation Garden sono immaginati come edifici a corte il cui spazio interno è arricchito da giardini attrezzati collegati tra loro. La funzione di queste strutture è multigenerazionale qui trova posto un asilo nido, un centro giovanile, una casa di riposo ed una serie di servizi sanitari.

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Infine il Circular Neighborhoods, una nuova tipologia abitativa che punta all’autosufficienza energetica ed idrica. Oltre ad essere alimentato dall’energia pulita della smart grid, questo “quartiere circolare” è dotato di un sistema di raccolta dell’acqua piovana ed un recupero delle acque grigie, filtrate e reindirizzate ai giardini delle abitazioni ed alla Grow House, una serra comune per la coltivazione di ortaggi e frutta a km 0.

Pur essendo un esempio in scala ridotta di smart city, Powered by Ulsteinvik dimostra l’indiscussa importanza di una pianificazione a monte univoca che porti la città verso un obiettivo comune, focalizzando l’attenzione sui trasporti, sulla produzione energetica rinnovabile, sul verde e sulla socialità attiva delle persone.

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