Lo stadio costruito con 35.000 bottiglie di plastica riciclata

Dopo “EcoArk”, costruito con 1.5 mln di bottiglie di plastica, il celebre team di Miniwiz ha progettato il primo stadio al mondo che potrebbe essere costruito con plastica riciclata e pula di riso.

Il "Feather Pavilion" costruito con bottiglie di plastica riciclata da Miniwiz per Beijing(Rinnovabili.it) – La pionieristica tecnologia green di Taiwan è arrivata fino alla progettazione del primo stadio al mondo interamente costruito in plastica riciclata, precisamente recuperando 35.000 bottiglie di PET (polietilene tereftalato).

 

Il progetto è stato presentato a Taipei pochi giorni fa e porta firma del rivoluzionario team di professionisti della Miniwiz Sustainable Energy Development, i celebri autori di “EcoArk” il padiglione per il Taipei International Flora Exposition del 2010 i cui muri sono realizzati con 1.5 mln di bottiglie di plastica riciclata.

Grazie alla collaborazione con la Nike Sportswear Company, i progettisti di MiniWiz hanno immaginato una struttura a cielo aperto sospesa da 2 gru di 200 tonnellate, senza l’aiuto strutturale di alcuna trave in acciaio o calcestruzzo.

Come il “Feather Pavilion” di Beijing, completato pochi mesi fa in occasione della settimana del design, anche lo stadio in plastica riciclata combinerebbe “mattoni” in poliuretano termoplastico, polietilene tereftalato e pula di riso riciclata per creare assicurare la giusta resistenza alla struttura.

 

Ovviamente si tratta solo di un progetto, ma visti i precedenti di Miniwiz, non è da escludere l’effettiva costruzione dello stadio in plastica riciclata, esempio unico di “riciclo creativo” utile all’architettura.