Superbonus unifamiliari, potrebbe sparire il tetto Isee

Al posto del tetto di reddito per accedere al Superbonus unifamiliari potrebbero ridursi i temi per la presentazione della CILAS

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Foto di Pexels da Pixabay

Il Superbonus per le persone fisiche è prorogato al 31 dicembre 2022 ma con limitazioni

(Rinnovabili.it) – Potrebbe sparire dalla manovra sulla Legge di Bilancio 2022 l’obbligo del tetto Isee di 25.000 euro per l’accesso al Superbonus per unifamiliari e villette.

Nella bozza approvata lo scorso 28 ottobre infatti trovavano conferma le proroghe dei bonus ordinari e del Superbonus per attori diversi da condomini e ex Iacp, ma con la postilla di un limite massimo Isee pari a 25.000 euro per gli interventi previsti oltre la data del 30 settembre 2021.

Ancora acceso dunque il dibattito sui contenuti della Legge di Bilancio 2022 nonostante manchino ormai poche ore al passaggio al Parlamento per le fasi finali prima della pubblicazione in GU, che per altro dovrà avvenire entro il 31 dicembre.

Le ultime indiscrezioni parlano di sostituire il limite del reddito Isee con requisiti più stringenti e tempistica ridotta per la presentazione della famosa Cilas, uno stratagemma che permetterebbe una limitazione nel numero delle domande presentate e, di conseguenza, alla relativa spesa per lo Stato.

La protesta degli attori del settore delle costruzioni

Come sostenuto da molteplici attori del settore, il tetto Isee per gli interventi di Superbonus sulle unifamiliari e sulle villette toglierebbe una buona fetta di interventi che potrebbero essere effettuati. A ciò si aggiunge il problema della paventata rimozione di cessione del credito e sconto in fattura per tutti bonus diversi dal 110%, che porterebbe tutti coloro che non hanno liquidità sufficiente per attendere i rimborsi Irpef, a rinunciare agli interventi di efficientamento o ristrutturazione della propria abitazione.

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Il pressing compatto dei contrari a quest’ultimo punto, sembrerebbe aver sortito buoni risultati, reintroducendo (forse in maniera definitiva) nella Legge di Bilancio 2022, la possibilità di optare per cessione del credito e sconto in fattura per tutti i bonus edilizi.

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