Vacanze green: gli eco hotel più strani del mondo

Ecco i più insoliti luoghi dove trascorre delle vacanze green, dall’ex-carcere, al monastero fino alle suite scavate nella roccia o costruite sull’albero.

(Rinnovabili.it) – E’ tempo di vacanza e di caldo, nella scelta delle mete perchè non valutare qualche insolita sistemazione? Ecco alcuni degli eco hotel più inusuali dove trascorrere vacanze green.

Da ex-carcere a tranquillo hotel

credits foto: Grüntuch Ernst Architects

Partiamo dalla Germania dove lo studio Grüntuch Ernst Architects ha trasformato un ex-carcere femminile di Berlino in un tranquillo hotel ora chiamato Wilmina. Le due strutture del 19°secolo erano ormai abbandonate da decenni, prima che il team si occupasse della ristrutturazione. La disposizione degli interni è stata preservata per rievocare l’originale funzione dell’edificio. E’ il design e il gioco di luci a fare la differenza.

Acro Suites un hotel scavato nella scogliera a Creta

credits: Acro suites – cave suite

Ci sono voluti cinque anni agli albergatori della famiglia Orfanake per dar vita al loro sogno, di costruire un hotel direttamente dentro la scogliera. L’impresa è riuscita e oggi vanta 49 suites e piccole ville costruite in pietra e legno lungo la baia di Mononaftis. Una parte del materiale utilizzato è quello di risulta dagli scavi stessi per la realizzazione delle stanze. Ogni suite possiede la propria piscina privata di acqua salata. La temperatura interna delle stanze è costante grazie agli spessi muri rocciosi, mentre parte dell’arredo come anche la copertura dell’area yoga, è costruita in legno e bambù proveniente dalla Thailandia, non esattamente a km zero. Una vacanza green niente male insomma.

Dormire sull’albero

credits: BIG.dk Bjarke Ingels Group by Treehotel

Nella lista degli hotel più strani non poteva non rientrare il TreeHotel della Svezia. In questo caso non è un’unica struttura, ma piuttosto un’architettura diffusa nel bosco ad ospitare le numerose tipologie di suite, tutte ecofriendly e tutte rigorosamente costruite sulle cime degli alberi. Siamo ad Harads, a circa100 chilometri dall’aeroporto di Luleå. Qui i visitatori possono scegliere di trascorrere le proprie vacanze green in molteplici stanze differenti tra le quali Biosphere, completamente immersi nei suoni della natura; nel Mirrorcube, la stanza che si mimetizza nel bosco. Nella Bird’s nest un vero nido per uccelli a dimensione umana, o ancora nella totalmente differente stanza Ufo. Nonstante le differenze, quello che accomuna tutte le architetture del TreeHotel è l’amore per la natura.

Da monastero a hotel 5 stelle

credits photo Alex Filz courtesy noa*network

A pochi minuti dalla sponda trentina del lago di Garda trova posto il Monastero Arx Vivendi una struttura del ‘600 restaurata dallo studio *noa. Un intervento da 5 stelle, qual è il nuovo hotel. Gran parte degli interni originali sono stati preservati, trasformando le piccole ex-cellette di clausura, in accoglienti camere d’albergo. Il sapiente restauro ha poi aggiunto un volume nuovo dal design contemporaneo nel giardino esterno, per inserire il percorso spa.

Bamboo e legno per l’eco-lodge

credits foto: Kevin Steel – Atelier Nomadic

La moda delle case sull’albero è internazionale. Anche il Messico, a El Calvario, ha il suo eco resort costruito in bamboo e legno sugli alberi, Bamboo Treehouses a Playa Viva. Il progetto è dell’Atelier Nomadic, e ha puntato tutto su un design sostenibile ed ecologico che rispecchiasse le esigenze dei fruitori di lusso. Il resort è alimentato al 100% da energia rinnovabile prodotta appositamente per la struttura, staccandosi completamente dalla rete. Le suite sono costruite su palme da cotto, impiegando materiale locale e mand’opera locale. La progettazione bioclimatica riduce il surriscaldamento e assicura alle stanze il massimo comfort. Il resort inoltre, è parte integrante del progetto di salvaguardia del santuario La Tortuga Viva per la protezione delle tartarughe marine.

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