Estrazione del litio per batterie auto, da Bmw una tecnologia sostenibile

Il gruppo Bmw ha reso noto che si rifornirà di litio con una tecnologia di un’azienda partner, che risulta più sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale. Obiettivo: costruire batterie per i 10 milioni di auto elettriche costruite nei prossimi 10 anni

Estrazione del litio

di Andrea Barbieri Carones

(Rinnovabili.it) – L’estrazione del litio in modo sostenibile da utilizzare costruire le batterie delle auto elettriche è uno dei nodi da risolvere per il futuro. Un nodo, però, che il gruppo Bmw sembra avere risolto brillantemente.

Cosa importante soprattutto alla luce del fatto che nei prossimi 10 anni il gruppo tedesco metterà su strada circa dieci milioni di veicoli emissioni zero.Non solo: entro il 2030, almeno la metà delle vendite globali del gruppo Bmw dovrebbe riguardare veicoli completamente elettrici. Questo si tradurrà – e si sta già traducendo – in un forte aumento della necessità di avere a disposizione del litio.

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E qui entra in gioco la sostenibilità. Già, perché per promuovere un’estrazione del litio rispettosa dell’ambiente e delle risorse, l’azienda sta investendo, attraverso il suo fondo di venture capital, BMW i Ventures, in un processo innovativo sviluppato dalla startup statunitense Lilac Solutions.

Estrazione del litio con la tecnologia di scambio ionico 

Quest’ultima ha sviluppato e brevettato una tecnologia di scambio ionico che migliorerà significativamente l’efficienza, i costi e la sostenibilità dell’estrazione del litio dalla salamoia geotermica. In altre parole: dai depositi naturali di acqua salata.

“Le tecnologie innovative forniscono un accesso migliore, più sostenibile e più efficiente alle materie prime” spiega Wolfgang Obermaier, senior vice president indirect goods and services, Raw Materials, Production Partners del BMW Group.

“Investendo nelle startup, stiamo accelerando lo sviluppo di nuove tecnologie, stimolando la concorrenza e fornendo un impulso che renderà più facile l’accesso al mercato per le giovani aziende. Investendo in Lilac Solutions, stiamo sostenendo il progresso tecnologico nel campo dell’estrazione del litio, con particolare attenzione ai metodi responsabili e sostenibili”.

Come detto, Lilac Solutions ha sviluppato una nuova tecnologia di scambio ionico per rendere l’estrazione del litio dalla salamoia geotermica più efficiente e conveniente. Con questo, l’azienda punta a ridurre di molto l’impatto ambientale rispetto ai metodi convenzionali.

Allo stesso tempo, protegge le comunità e gli ecosistemi locali. La tecnologia è già stata provata nei primi progetti pilota sul campo. Ora bisogna impiegarla su larga scala. Il processo potrebbe poi essere utilizzato in tutto il mondo, anche in salamoie con un basso contenuto di litio.

La sostenibilità al centro della strategia della casa auto bavarese

Il gruppo Bmw – di cui fanno parte anche Mini e Rolls-Royce – fornirà ai produttori di celle per batterie il litio estratto con questa tecnologia. Del resto l’azienda bavarese ha posto la sostenibilità e l’efficienza delle risorse al centro della sua strategia.

Un aspetto chiave è il rispetto degli standard ambientali e sociali nella catena di fornitura. Eliminare le violazioni dei diritti umani e degli standard ambientali rappresenta una sfida particolare nel caso delle materie prime critiche, come nel caso del litio.

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Per questa materia prima, il Bmw Group Purchasing ha quindi implementato misure aggiuntive e si rifornisce di litio direttamente dalle miniere, rendendolo disponibile ai fornitori di celle per batterie. In questo modo, il Gruppo fornisce completa trasparenza sull’origine e sui metodi di estrazione del materiale.

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