Engie e Città Metropolitana di Roma riqualificano oltre 280 scuole 

L’accordo prevede la completa eliminazione degli impianti a gasolio in ogni istituto. Gli interventi consentiranno di evitare 7.000 tonnellate di CO2 in atmosfera, valore equivalente a circa 5 mila auto in meno circolanti

scuola innovativa
Foto di 潜辉 韦 da Pixabay

Rendere gli edifici scolastici più efficienti per diminuire i consumi e rispettare l’ambiente. Con questo obiettivo Città Metropolitana di Roma Capitale ha avviato una partnership con ENGIE, player di primo piano nel mercato energetico, per riqualificare gli impianti energetici di 284 istituti scolastici di secondo grado.

Il progetto, in linea con i più ampi obiettivi di decarbonizzazione, prevede la fornitura di energia termica, la sostituzione delle caldaie, per 63 centrali termiche, con generatori a condensazione di ultima generazione, la trasformazione di 17 impianti a gasolio in impianti a metano e l’installazione di valvole termostatiche su 50 edifici. Inoltre, grazie a un sistema di telecontrollo, tutti gli impianti saranno monitorati da remoto.

Gli interventi previsti, in particolare l’ammodernamento degli impianti termici, permetteranno un significativo beneficio ambientale per il territorio: saranno evitate circa 7.000 tonnellate di CO2 in atmosfera, equivalente a circa 5 mila auto in meno circolanti.

ENGIE gestisce, su tutto il territorio nazionale, gli impianti energetici di 2.200 edifici scolastici e di oltre 20 università

“L’efficienza energetica delle scuole ha un valore non solo ambientale, ma anche culturale e sociale”, spiega Claudio Galli, Direttore Area Lazio di ENGIE Italia. “Siamo impegnati su tutto il territorio nazionale sul fronte dell’efficientamento degli edifici scolastici e universitari. L’accordo con Città Metropolitana di Roma rappresenta per noi una sfida importante e un esempio concreto di sinergia tra pubblico e privato finalizzata a supportare i percorsi di decarbonizzazione previsti dai piani energetici europei e in linea con la strategia delineata dal PNRR”.

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