Fincantieri costruirà un’unità a supporto dei parchi eolici USA

Il Gruppo si conferma prime mover nel settore eolico offshore

eolico
Photo by Nicholas Doherty on Unsplash

Fincantieri, attraverso la controllata americana Fincantieri Marine Group (FMG), ha firmato un contratto con CREST Wind, joint venture tra Crowley ed ESVAGT, per la progettazione e la costruzione di un Service Operation Vessel (SOV).

La nave, che avrà una lunghezza di 88 metri, sarà realizzata presso lo stabilimento di Bay Shipbuilding ed entrerà in servizio nel 2026. L’unità servirà con un noleggio a lungo termine il Coastal Virginia Offshore Wind, parco eolico negli Stati Uniti di Dominion Energy.

Le unità SOV sono utilizzate per il trasporto di tecnici addetti alla manutenzione e al monitoraggio del funzionamento delle turbine eoliche in mare. Crowley è una delle principali aziende che supporta il mercato eolico offshore statunitense, mentre ESVAGT è il principale fornitore di servizi SOV in Europa.

leggi anche Cresce l’entusiasmo sull’eolico offshore, ma abbiamo abbastanza navi cantiere?

Pierroberto Folgiero, Amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: “Con questo ordine Fincantieri ribadisce di essere prime mover nel settore delle navi a supporto dell’eolico offshore, che nei prossimi anni farà convergere ingenti investimenti. Come abbiamo affermato nel piano industriale, la spinta verso la decarbonizzazione ci consentirà di rafforzare ulteriormente il posizionamento competitivo e il carattere distintivo del nostro modello, al contempo sviluppando le sinergie in tutto il core business per valorizzare le competenze del Gruppo”.

L’unità per CREST Wind si aggiunge alle dieci in portafoglio di tipo Construction Service Operations Vessel (CSOV) o SOV e di due posacavi. Grazie al suo know-how e alla leadership nella costruzione di queste navi, il Gruppo punta a cogliere le opportunità derivanti dalla crescita della potenza installata a livello mondiale prevista nel 2030 e del fabbisogno addizionale di oltre 150 unità per l’installazione e manutenzione dei campi eolici.

Articolo precedenteScoperto il colpevole dell’autoscarica delle batterie 
Articolo successivoPer affrontare la doppia crisi energetica e climatica, non dimentichiamoci della domanda di energia 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui