Progetta in Verde premia i giovani talenti più green

Pelle derivante da arance e cactus, legno da origine controllata, riciclabile all’infinito. Il design guida la rivoluzione sostenibile e conquista il contest promosso da Genuine Way

progetta in verde

Con una borsa gioiello in pelle sostenibile proveniente da cactus e arance e un tavolo riciclabile all’infinito, prodotto con legno di origine controllata e certificata Federica Carella, per il settore moda, e Diana Buftea, per il settore design, giovani talenti formati all’Accademia Italiana, si aggiudicano il primo premio del contest Progetta in Verde: uno stage da Vivienne Westwood e Magis Spa, partner dell’iniziativa. Promosso da Genuine Way, comunità internazionale di brand etici e sostenibili su blockchain pubblica, e IFDA (Italian Fashion & Design Academy), Green Academy post diploma e post laurea,il contest ha coinvolto alcune tra le principali scuole di alta formazione di moda e design in Italia. Alle due studentesse si spalancano così le porte di due importanti aziende, in cui mettersi alla prova.

Accademia Italiana, con studenti provenienti dalle due sedi di Firenze e Roma, ha fatto man bassa di riconoscimenti: provengono dalla sede toscana anche Cristina Bacchereti, terza classificata nell’area moda, con la calzatura ricavata da scarti vinaccia Mississipi HeelsBeatrice Marzupio, medaglia d’argento nel settore design con Cork Lamp, lampada in sughero riciclabile, e Pelin Aykac, sul terzo gradino del podio con Selayc, lampada componibile in vetro riciclato e acciaio ispirata alla tecnica kintsugi giapponese.

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Un risultato che premia l’impegno di Accademia Italiana in tema di sostenibilità, uno dei valori su cui la scuola sta investendo molto, a partire dai bienni specialistici, accreditati come percorsi accademici dal MUR, e fortemente improntati alla progettualità, alla ricerca e all’innovazione, nei diversi indirizzi attivati (dall’Interior Design al Fashion Design & Management, passando per Product Design, Fashion & Textile Design, Graphic Design, Fotografia.

Rilevanti i componenti della giuria, presieduta da Walfredo della Gherardesca, CEO e co-founder di Genuine Way: Luca Alessi (Head of B2B and Strategic Partnerships, Alessi Spa), Gresy Daniilidis (sustainable fashion influencer), Cristina Gabetti (giornalista e sustainability advisor), Antonella Masotina (imprenditrice nel settore riciclo e sostenibilità) Barbara Minetto (Direttore Generale di Magis Spa) Daniela Palazzi (founder di CRIDA), Cristina Parodi (giornalista e Co-founder di CRIDA), Giorgio Ravasio (country manager Vivienne Westwood), Martina Rogato (Sustainability Advisor), Massimo Torti (Segretario Generale Federazione Moda Italia), Matteo Ward (stilista).

“Un’importante vetrina – dichiara Alessandro Colombo, Managing Director AD Education Italia – per i designer di Accademia Italiana, una nuova generazione di ‘suistainable natives’, in grado di guidare una rivoluzione sostenibile, attraverso la moda e il design”.

Accademia Italiana, Istituto di Alta Formazione dalla forte vocazione internazionale con sede a Firenze e Roma, è, dal 1984, punto di riferimento nella formazione per le industrie creative della moda, del design, della comunicazione visiva e della fotografia. Nel giugno 2020 entra a far parte del Gruppo AD Education, network internazionale specializzato nell’alta formazione per le discipline creative ed artistiche che riunisce 14 scuole e 40 campus in Francia, Italia, Spagna e Germania per un totale di oltre 10.000 studenti. Grazie a un corpo docenti costituito da affermati professionisti del settore, AI combina formazione teorica e attività pratica e laboratoriale, offrendo inoltre la possibilità di seguire le lezioni in doppia lingua, italiano/inglese. Oggi l’offerta formativa si compone di corsi di laurea triennale (accreditati dal MIUR nel 2012) – in Fashion Design, Design, Fotografia, Graphic Design e Design del Gioiello – oltre a sei nuovi bienni specialistici, legalmente riconosciuti dal MUR alla fine del 2019 – Fashion textile design, Fashion design and management, Interior Design, Product Design, Graphic Design, Fotografia. L’ampliamento della proposta di studi, consolida una storia importante che ha visto passare nelle aule dell’istituto grandi nomi della creatività internazionale quali Vivienne Westwood, Oliviero Toscani, Rik Owens, Carla Fendi, Alessandro Mendini, Domenico Guzzini, Brunello Cucinelli e molti altri.

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