Progetto SEATY:a Golfo Aranci la prima area di conservazione marina locale

Creare valore sul territorio a partire dalla tutela e valorizzazione del mare: con il primo SEATY di Golfo Aranci coinvolte attivamente oltre 600 persone in attività di esplorazione, educazione, sensibilizzazione e ricerca scientifica.

SEATY

Si è tenuta venerdì 16 settembre 2022, presso la Sala Consiliare del Comune di Golfo Aranci (SS), la conferenza stampa del progetto SEATY: aree di conservazione marina locale, realizzato da Worldrise, Onlus attiva per la salvaguardia del mare, con il supporto di Fastweb, uno dei principali operatori di telecomunicazioni in Italia e azienda impegnata a costruire per tutti un futuro sempre più connesso, inclusivo ed ecosostenibile in linea con la propria visione strategica “Tu sei Futuro”.

Attraverso l’istituzione di aree di conservazione marina locale SEATY vengono protetti tratti di costa del litorale mediterraneo di particolare valore naturalistico, permettendo la balneazione tutto l’anno e invitando turisti, cittadine e cittadini a conoscere ed esplorare il mare, imparando a prendersene cura.

Il primo SEATY, implementato in Sardegna grazie al patrocinio del Comune di Golfo Aranci e della Regione Autonoma, si estende dalla spiaggia dei Baracconi fino a Cala Moresca e ha già coinvolto attivamente circa 600 persone in attività di esplorazione, educazione, sensibilizzazione e ricerca scientifica.

Oltre 70 persone hanno partecipato ai clean-up di spiagge e fondali, contribuendo a raccogliere più di 5500 rifiuti, 52 bambini e bambine della scuola estiva hanno partecipato ai laboratori didattici, più di 350 persone hanno preso parte ai tour di snorkeling guidati da biologi marini, circa 80 persone hanno partecipato alle sessioni di yoga in spiaggia e 16 studenti di biologia marina hanno frequentato corsi di formazione pratica sul monitoraggio marino-costiero.

Il percorso di salvaguardia e valorizzazione del mare prosegue, inoltre, sia dentro che fuori dall’acqua, tramite l’installazione di una cartellonistica informativa fissa, posizionata sia lungo il litorale sia nello spazio acqueo delimitato da boe, che accompagna il pubblico alla scoperta del mondo marino.  

SEATY si inserisce nella campagna di Worldrise 30×30 Italia, che ha l’obiettivo di proteggere almeno il 30% dei mari italiani entro il 2030.

Il progetto rientra all’interno delle iniziative di Fastweb per il contrasto ai cambiamenti climatici. Dal 2015 l’azienda acquista il 100% dell’energia da fonti rinnovabili e dopo aver ottenuto la validazione su base scientifica dei propri obiettivi di sostenibilità ambientale da parte di “Science Based Targets initiative” (Sbti), dal 2021 Fastweb compensa tutte le proprie emissioni dirette residue e quelle indirette relative all’erogazione dei servizi con progetti di forestazione in grado di assorbire le emissioni di CO2 e con progetti di investimento in energie rinnovabili. Dal 2022, grazie alla compensazione delle emissioni generate dall’utilizzo dei servizi da parte dei clienti, tutte le connessioni Internet Fastweb fisse e mobili sono a zero emissioni di CO2.

Il Sindaco di Golfo Aranci, Mario Mulas, ha dichiarato“Worldrise, Mariasole Bianco e tutto il suo team sono una risorsa della nostra comunità, risorsa che coltiviamo con la speranza che possa essere stimolante per le nuove generazioni e con l’ambizione che possa promuoverci nel mondo. Con il progetto SEATY siamo al fianco di Worldrise e di Fastweb per il monitoraggio dell’area antistante i Baracconi e Cala Moresca, garantendo l’accessibilità pubblica e iniziando un percorso di valorizzazione ambientale. È proprio attraverso la valorizzazione ambientale che puntiamo alla sostenibilità dell’ambiente per mantenere costante la qualità della nostra offerta turistica. Il progetto SEATY va in questa direzione e volentieri abbiamo fatto la nostra parte insieme a Worldrise.”

Mariasole Bianco, esperta di conservazione marina e Presidente di Worldrise, ha raccontato durante la conferenza stampa i prossimi step del progetto: “La prima area di conservazione marina locale di Golfo Aranci ci ha permesso di creare valore sul territorio e un impatto positivo sull’ambiente che continueremo a monitorare. Grazie al progetto pilota su Golfo Aranci abbiamo creato un modello efficace e replicabile in altri tratti di costa del litorale italiano, in cui saranno implementati i successivi SEATY che, con la partecipazione di tuttǝ, contribuiranno alla tutela e valorizzazione dell’ambiente marino, alla sua conoscenza e alla sua fruizione sostenibile.”

Anna Lo Iacono, Sustainability Senior Manager di Fastweb, ha dichiarato: “Il progetto SEATY è l’ultima delle iniziative di Fastweb per la tutela dell’ambiente. La salvaguardia del territorio e della sua biodiversità è un elemento cruciale all’interno della strategia green di Fastweb, per questo abbiamo già stanziato un milione di euro per il pianeta e dopo i progetti di riforestazione oggi lavoriamo per tutelare le aree marine. Non solo a Golfo Aranci, presto verrà realizzata una seconda area di conservazione sull’isola di Salina e in altre località di profondo valore ambientale. Fastweb è in prima fila nella lotta al cambiamento climatico: lavoriamo ogni giorno per diminuire le nostre emissioni di CO2, dal 2015 acquistiamo solo energia da fonti rinnovabili e abbiamo l’obiettivo di diventare Carbon Neutral nel 2025″.

Durante la mattinata di venerdì 16 è stato approfondito il valore del progetto insieme a Mariasole Bianco, Presidente e co-fondatrice di Worldrise, Anna Lo Iacono, Sustainability Senior Manager di Fastweb, Mario Mulas, Sindaco del Comune di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino, Assessore della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio della Regione Sardegna, Paolo Madeddu, Presidente del Consiglio Comunale, e Giorgio Palmerini, Comandante dell’Ufficio Circondariale marittimo – Guardia Costiera – di Golfo Aranci.  

La realizzazione del progetto è supportata da Fastweb, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Golfo Aranci.

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