T2i “porta” l’economia circolare a 200 aziende venete

Presentati i risultati di Embrace, un progetto europeo olto a promuovere best practices e iniziative innovative nell’ambito dell’economia circolare e dedicato alle PMI del territorio attive nei settori agrifood e vitivinicolo.

T2i
Foto di Free-Photos da Pixabay

t²i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione – società consortile dedicata all’innovazione, fondata dalle Camere di Commercio di Treviso-Belluno, di Verona e di Venezia-Rovigo – è protagonista del progetto Embrace – del valore di 2,14 milioni di euro e co-finanziato dal Fondo europeo per lo Sviluppo regionale INTERREG Mediterranean – volto a promuovere best practices e iniziative innovative nell’ambito dell’economia circolare e dedicato alle PMI del territorio attive nei settori agrifood e vitivinicolo 

Un progetto che ha visto t²i affiancare alcune eccellenze del territorio, accompagnandole lungo un percorso di crescita all’insegna della sostenibilità e favorendo lo sviluppo di buone pratiche e soluzioni d’avanguardia relative all’uso responsabile delle risorse, alla cooperazione e all’integrazione sociale.  

I risultati di Embrace sono stati presentati nei giorni scorsi nel corso di una conferenza stampa digitale, che ha visto la partecipazione di Roberto Santolamazza, direttore di t²i, Franca Bandiera, responsabile dell’area formazione di t²i, Valeria Calamaro, Marketing Manager di Altro Mercato e di Vanessa Gatto, responsabile R&D dell’impresa innovativaCrossing, spinoff di Ca Foscari, realtà protagoniste del progetto e che hanno potuto raccontare la loro esperienza di crescita sostenibile.  

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Sono 7 i Paesi Ue (compresa l’Italia) che hanno preso parte all’europrogetto Embrace, per aiutare imprese startup a recepire e implementare i principi dell’economia circolare all’interno del proprio business model, dalla fase della progettazione al processo produttivo fino alla distribuzione. Grazie al supporto di t²i, le aziende partner del nostro territorio hanno potuto accedere alle più innovative conoscenze scientifiche in ambito di sostenibilità, attivando al contempo un proficuo dialogo con le parti sociali (associazioni di categoria, enti camerali…) coinvolte nella ridefinizione dei modelli di business.   

t²i, inoltre, ha fornito attività di formazione e coaching incentrate sul toolkit di Embrace, capace di rivisitare e ridefinire il classico business model canvas in ottica di circolarità, sostenibilità e impiego responsabile delle risorse. Il toolkit è stato reso disponibile gratuitamente anche sulla piattaforma di t²i (https://embrace.t2i.it). L’iniziativa, infine, ha visto anche l’attivazione, da parte di t²i, di una sinergia con UNI, Ente nazionale italiano di unificazione e normazione.  

 «La circolarità è un elemento-chiave per il successo di un modello di business – commenta Roberto Santolamazza, direttore di t²i – Infatti non solo oggi il pubblico riserva un’attenzione capitale al tema della sostenibilità, costituendo un mercato immenso, ma sempre più le stesse aziende percepiscono come inderogabile questo commitment. Soprattutto nella fase complessa che stiamo vivendo, le aziende che performano meglio sono quelle che dimostrano di avere recepito principi, know-how e best practices dell’economia circolare, investendo in ricerca, competenze e formazione».  

Partecipare al progetto Embrace è stato per noi molto importante – ha commentato Valeria Calamaro, Marketing Manager di Altro Mercato – abbiamo acquisito un metodo nuovo che abbiamo testato ad esempio sui packaging dei prodotti e poi replicato con altri team di lavoro”.  

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“Grazie a T2i e al progetto Embrace – ha dichiarato Valentina Gatto di Crossing – siamo entrati in network internazionali, potendo conoscere nuovi problemi e capire come affrontarli per innovare il proprio business”.  

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