Terna si aggiudica il Business International Finance Award 2022

La società che gestisce la rete di trasmissione nazionale è stata premiata nella categoria “Non financial indicator, ESG e Bilancio Sostenibilità” per il suo primo Rapporto Integrato 2021

rete elettrica
Foto di Thomas B. da Pixabay

Terna si è aggiudicata il Business International Finance Award 2022, il riconoscimento dedicato alle imprese che hanno realizzato progetti e strategie innovative nelle aree dell’Amministrazione Finanza e Controllo, ESG e Risk Management.

In particolare, la società guidata da Stefano Donnarumma è stata premiata nella categoria “Non financial indicator, ESG e Bilancio Sostenibilità” per il suo Rapporto Integrato 2021 che è stato presentato, per la prima volta, con l’approvazione dei risultati dello scorso anno.

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La premiazione è avvenuta nel corso del CFO Summit 2022, il tradizionale appuntamento annuale che riunisce i Chief Financial Officer delle principali aziende e i professionisti del settore. I riconoscimenti sono stati assegnati sulla base della valutazione espressa da una giuria composta da esperti provenienti da diverse Istituzioni e Università.

Il Rapporto Integrato 2021 di Terna riporta, in un unico documento, tutti i dati finanziari e non finanziari dell’azienda: la Relazione sulla Gestione, il Rapporto di Sostenibilità e la Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario (DNF), oltre al Bilancio Consolidato, al Bilancio di Esercizio e al Green Bond Report. Il Rapporto adotta il framework dell’International Integrated Reporting Council (“IIRC”) e segue un approccio che inserisce le performance aziendali in una visione più alta, di creazione di valore nel tempo, in linea con gli obiettivi nazionali e internazionali di decarbonizzazione e con la necessaria transizione energetica della quale Terna è regista.

L’esposizione del Rapporto si fonda, inoltre, su un innovativo racconto per capitali, sviluppato anche attraverso un sapiente uso delle infografiche: si parte dai capitali finanziario e infrastrutturale, per passare ai capitali “intangibili”, sempre più rilevanti nel contesto in cui Terna opera: il capitale intellettuale, quello umano, quello sociale-relazionale, fino ad arrivare al capitale naturale. Ne emerge così un racconto corale, caratterizzato da una rendicontazione chiara, completa, equilibrata e responsabile, con cui Terna ha voluto consolidare sempre di più le relazioni con tutti i suoi stakeholder, puntando su una cultura della sostenibilità che è ormai radicata in ogni iniziativa dell’azienda.

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La sostenibilità per Terna è, infatti, un driver strategico e uno dei pilastri su cui si basa l’attività del Gruppo: i circa 10 miliardi di euro complessivi di investimenti, che l’azienda ha previsto nell’aggiornamento del Piano Industriale 2021-2025 ‘Driving Energy’, sono considerati per loro natura sostenibili per il 99% in base al criterio di eleggibilità introdotto dalla Tassonomia Europea.

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