Cambiamenti climatici: regione impegnata a limitare effetti

La Lombardia è giunta alla stesura di una ‘Strategia regionale’ di adattamento al cambiamento climatico

LombardiaIn occasione della Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite sul Clima (COP20 – Lima, Perù), Regione Lombardia, nell’ambito del suo impegno in questi giorni nella Conferenza, ha sottoscritto, insieme ad altri 15 governi di tutto il mondo, il ‘Compact of States and Regions’, accordo internazionale attraverso il quale i Paesi e le Regioni aderenti si impegnano a individuare obiettivi di riduzione di gas serra per incentivare una governance globale del clima. Lo rende noto l’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della Regione Lombardia Claudia Maria Terzi.

NOSTRO TERRITORIO VULNERABILE – “La firma di questo accordo – spiega l’assessore Terzi – è parte di una strategia che vede impegnata Regione Lombardia sul tema dei cambiamenti climatici.

Il nostro territorio, a causa della sua posizione geografica e delle sue caratteristiche, presenta un’elevata vulnerabilità agli impatti dei cambiamenti climatici”. Dopo la redazione, nel 2012, delle ‘Linee guida’, si è giunti alla stesura di una ‘Strategia regionale’ di adattamento al cambiamento climatico, documento realizzato da un gruppo di ricerca di Fondazione Lombardia per l’Ambiente con il coordinamento di Regione Lombardia.

LA STRATEGIA REGIONALE – “L’obiettivo principale della ‘Strategia Regionale’ – aggiunge Terzi – è quello definire gli ambiti e gli interventi di adattamento strategici per ridurre la vulnerabilità dei sistemi naturali e socio-economici e aumentare la loro resilienza di fronte agli impatti di un clima che sta cambiando”. La ‘Strategia Regionale’ è stata elaborata in coerenza sia con la Strategia Europea di adattamento al cambiamento climatico sia con la Strategia Nazionale, a cui ha contribuito anche Regione Lombardia. Peraltro, la Lombardia è la prima regione italiana ad avere individuato una proposta di strategia regionale anticipando quelle che saranno, nei prossimi anni, delle prescrizioni vincolanti per Paesi Membri e Regioni.

SVILUPPI FUTURI – Gli sviluppi successivi alla ‘Strategia Regionale’ consisteranno in primo luogo in attività di confronto e condivisione con i molteplici stakeholder interessati al tema.

“La strada – conclude Terzi – è quella di pervenire, con l’individuazione delle relative risorse necessarie, alla definizione di un vero e proprio Piano regionale di Adattamento a partire dalla Strategia”. (di REGIONE LOMBARDIA)

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