Parco mezzi Enti pubblici, 5 milioni in 2 anni per cambiare i più inquinanti

L’intervento – spiega l’assessore Cattaneo – è finalizzato al rinnovo del parco veicolare dei soggetti pubblici lombardi con veicoli a emissioni bassissime o a zero, destinati al trasporto di persone o di merci

Foto di Ana_J da Pixabay

Bando destinato a Comuni e Enti, aprirà entro fine giugno

La Giunta di Regione Lombardia su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, ha approvato la misura di 5 milioni di euro per il rinnovo del ‘parco veicolare’ (mezzi di servizio) dei ‘soggetti pubblici’ della Lombardia, definendo criteri e modalità. Tre milioni sul 2021 e due milioni sul 2022.

Il provvedimento riguarda Comuni, Unioni di Comuni, Città Metropolitana di Milano, Province, Comunità montane, Agenzie per la tutela della salute (Ats), Aziende socio-sanitarie territoriali (Asst) ed Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) di diritto pubblico.

“L’intervento – spiega Raffaele Cattaneo – è finalizzato al rinnovo del parco veicolare dei soggetti pubblici lombardi con veicoli a emissioni bassissime o a zero, destinati al trasporto di persone o di merci, privilegiando la demolizione di veicoli diesel fino a Euro 5/V incluso e a benzina fino a Euro 2/II. Il nostro obiettivo è migliorare la qualità dell’aria e lo facciamo mettendo in campo tutte le azioni disponibili. Favorire il rinnovo dei veicoli da parte della pubblica amministrazione è un tassello importante di questa strategia. Si tratta di risorse a fondo perduto destinate alla Pubblica amministrazione, che è spesso dotata di flotte poco performanti”.

Le agevolazioni

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per l’acquisto di autoveicoli secondo quanto segue:

  • 15.000 euro per l’acquisto, con radiazione di un veicolo inquinante, di autovetture di cat. M1 (trasporto persone al massimo fino 8 posti a sedere) o di autoveicoli per il trasporto merci di cat. N1 di nuova immatricolazione a zero emissioni (alimentazione esclusivamente elettrica o a idrogeno); 8.000 euro in caso di assenza di radiazione;
  • 8.000 euro per l’acquisto, con radiazione, di autoveicoli per il trasporto merci di categoria N1 aventi bassissime emissioni, individuate dall’appartenenza alle classi Euro VI o Euro 6D con motorizzazioni benzina, diesel, metano, Gpl o ibride;
  • 25.000 euro per l’acquisto, con radiazione, di autoveicoli per il trasporto di merce di categoria N2 o M2 (trasporto persone oltre gli 8 posti a sedere e non superiore alle 5 tonnellate) aventi zero emissioni (alimentazione esclusivamente elettrica o a idrogeno); 15.000 euro in caso di assenza di radiazione;
  • 15.000 euro per l’acquisto, con radiazione, di autoveicoli di categoria N2 o M2 a bassissime emissioni, individuate dall’appartenenza alle classi Euro VI o Euro 6D con motorizzazioni benzina, diesel, metano, Gpl o ibride.

Veicoli ammessi al contributo

I veicoli acquistati devono essere immatricolati per la prima volta in Italia. Sono ammissibili al contributo anche gli acquisti già avviati a partire dal 1° gennaio 2021. La radiazione invece deve essere successiva al 1° gennaio 2021.

Ciascun soggetto beneficiario può presentare fino a cinque domande di contributo a valere sulla presente misura. I contributi sono cumulabili solo con gli incentivi statali. Sono esclusi gli acquisti in leasing.

I prossimi passi

Per l’assegnazione delle risorse si prevede la pubblicazione di un bando attuativo da parte di Regione Lombardia, la cui apertura è prevista per la fine di giugno. Il soggetto pubblico interessato intanto può iniziare a profilarsi sulla piattaforma bandionline in modo da avere i propri dati registrati, in attesa dell’apertura del bando.

Il provvedimento consente al soggetto di procedere col perfezionamento dell’acquisto e d’inserire successivamente su bandionline la rendicontazione delle spese sostenute.

A seguito della rendicontazione del richiedente, Regione Lombardia procederà con l’istruttoria finale e con la liquidazione del contributo concesso.

Prenotazioni su bandionline, procedura ‘a sportello’

La domanda di accesso al contributo e la relativa richiesta di prenotazione, come già detto, deve essere effettuata dall’Ente sulla piattaforma telematica regionale bandionline. L’importo prenotato è scalato da un contatore che consente la prenotazione del contributo fino al raggiungimento del limite delle risorse assegnate alla misura.

La prenotazione avviene con procedura valutativa ‘a sportello’, secondo l’ordine cronologico di prenotazione telematica della domanda di contributo. La procedura prevede una prima fase di prenotazione e una successiva fase di rendicontazione. La prenotazione è confermata da Regione Lombardia a seguito di istruttoria e approvazione del relativo provvedimento di concessione.

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